Mestre, gira con 1,3 chili di cocaina: fermato dalla polizia fa il "disinvolto" ma dal bagagliaio spuntano i maxi panetti. Arrestato

Domenica 2 Ottobre 2022 di N.Mun.
Mestre, gira con 1,3 chili di cocaina: fermato dalla polizia fa il "disinvolto" ma dal bagagliaio spuntano i maxi panetti. Arrestato
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MESTRE - Tre arresti nelle scorse ore a Mestre per spaccio. Il primo riguarda un albanese, residente a Marghera, è stato fermato dalla squadra Mobile con in macchina 1.3 chili di cocaina che poi avrebbe messo sulla piazza mestrina. Fermato durante un controllo, l'uomo ha cercato di comportarsi nel modo più naturale possibile ma quando gli agenti della Mobile hanno aperto il bagagliaio della sua auto, hanno trovato i panetti di cocaina ancora da dividere: arrestato, domani sarà in tribunale, assistito dall'avvocato Stefania Pattarello, per l'udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari.

Ha invece patteggiato un anno e 2000 euro di multa - con immediata scarcerazione - Kasem Marku, albanese di 21 anni, residente in un campeggio a Mestre e difeso dall'avvocato Mauro Serpico.
Marku è stato arrestato l'altra notte dagli agenti del commissariato di Mestre della polizia di Stato insieme all'italiano Manuel Starinieri, perché sono stati trovati con in macchina con 93 dosi di cocaina pronte ad essere spacciate. Starinieri (la cui posizione è stata stralciata e si è difeso dall'accusa) era l'autista della macchina mentre Marku era il passeggero: trasportavano stupefacente che avrebbe fruttato oltre 700 euro.
Due operazioni che certificano come Mestre sia sempre più snodo fondamentale del commercio di stupefacenti: ad attirare il mercato, la posizione geografica e la presenza di una stazione nevralgica. Tutte componenti che permettono ai clan che gestiscono lo spaccio di tenere prezzi vantaggiosi e fornire un'offerta illimitata.
 

Ultimo aggiornamento: 3 Ottobre, 08:00 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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