Inquinamento. Tregua finita: lo smog è in aumento. Torna l’allerta arancione

Lunedì 27 Gennaio 2020 di Alvise Sperandio
INQUINAMENTO Dopo cinque giorni di sforamento dei parametri delle polveri sottili oggi ritorna l’allerta arancione
Inquinamento a Mestre e Venezia.

Oggi tornerà in vigore l’allerta arancione per lo smog. Dopo una settimana di tregua, successiva al difficilissimo inizio d’anno, l’Arpav nel suo primo bollettino settimanale dovrà certificare che con ieri sono cinque i giorni consecutivi di superamento del limite massimo giornaliero di Pm10, fissato a 50 microgrammi per metro cubo d’aria, registrati nella centralina di parco Bissuola che fa da riferimento urbano. Di conseguenza il Comune dovrà decretare, appunto, il ritorno dell’allerta arancione e dunque da domani e almeno fino a giovedì ancora una volta, almeno sulla carta, devono fermarsi anche i veicoli privati a diesel euro 4.

Il divieto vale dalle 8.30 alle 18.30 su tutto il territorio di terraferma dentro il perimetro delimitato dalle tangenziali e vale nei comuni limitrofi: Marcon, Martellago, Mira, Quarto d’Altino, Scorzé e Spinea. I dati degli ultimi giorni hanno segnato una ripresa dell’inquinamento che era diminuito dopo la pioggia di una decina di giorni fa, dopo due settimane con livelli critici in tutta la città metropolitana. Da mercoledì scorso la soglia massima è superata dappertutto, a Bissuola come in via Tagliamento, via Beccaria e Malcontenta, per quanto riguarda la terraferma, e Sacca Fisola e Rio Novo per quanto riguarda il centro storico e le isole. In un paio di circostanze, in via Tagliamento e a Malcontenta, la media si è attestata sopra quota 100. Anche ieri i livelli di Pm10 si sono mantenuti alti e così la serie di fila di superamenti non si è interrotta, circostanza che farebbe evitare il ritorno dell’allerta arancione.

Dall’inizio dell’anno sono già 19 i giorni di superamento calcolati al parco Bissuola, in via Tagliamento, via Beccaria, a Malcontenta e Sacca Fisola, e 16 in Rio Novo. Intanto restano alte, proporzionalmente anche più alte, pure le Pm2,5, le polveri sottilissime, anch’esse fuori range da quattro giorni validati, cinque con ieri, con livelli che arrivano a quattro volte tanto il limite concesso dei 25 microgrammi per metro cubo d’aria. Le previsioni del tempo danno tempo stabile oggi e qualche precipitazione per domani, mentre mercoledì dovrebbe tornare il sole. Quanto alle polveri sottili, sono negative visto che la mappa dell’Arpav attribuisce a Venezia un colore che si avvicina al viola, segnalando valori di Pm10 che potrebbero attestarsi in una forchetta tra 80 e 100. Un miglioramento, invece, è dato per dopodomani, anche se il limite dovrebbe comunque essere superato. Da ricordare che con l’allerta arancione è vietato per tutto il giorno usare impianti di riscaldamento a biomassa di classe 1 e 2, bruciare all’aperto e spandere liquami zootecnici che favoriscono la produzione di particolato. Ultimo aggiornamento: 13:55 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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