Raid sulle auto in sosta ma le telecamere lo riprendono: caccia al ladro

Sabato 13 Febbraio 2021 di Davide Tamiello
Un fotogramma del raid con il malvivente che si allontana da uno dei veicoli attaccati

MESTRE - A quanto pare il “mummia”, il distruttore seriale di lunotti e finestrini della Bissuola (ora in carcere), ha trovato un degno successore. Stessa tipologia di azione, zona diversa: il bersaglio di questo nuovo ladro-vandalo è Campalto. Gli episodi sono numerosi, da via Gobbi a via Del Pozzo. Nel primo caso sono state sfasciate diverse macchine: il ladro ha fatto razzia di qualunque cosa. Dove ha trovato navigatori o altri oggetti di valore non si è certo tirato indietro, ma non si è fermato neppure di fronte ai classici peluche da lunotto posteriore. Un raid a prescindere dal valore, quindi, più attribuibile al classico sbandato che a un professionista. In via Del Pozzo, invece, ha svuotato un furgone che era all’interno di un’abitazione. Ha aperto il cancello e ha provato a rubare il mezzo spingendolo fuori. Troppo pesante, il criminale ha dovuto rinunciare. Il proprietario, però, ha comunque deciso di diffondere il video della telecamera di sorveglianza. «A chi fosse interessato fornisco foto e video più dettagliati - dice - è sempre lo stesso ripreso in molteplici abitazioni e vetri rotti. Visti i danni prometto una ricompensa a chi me lo porta», ha scritto in un post sulla pagina Facebook di Campalto.

Le immagini mostrano un uomo con giaccone verde e berretto. 
L’ipotesi di un ladro-vandalo seriale, in realtà, sembra mettere tutti d’accordo a Campalto. «Da giorni, o meglio dire da notti, le nostre strade le nostre vie, sono in balia di un farabutto, che distrugge finestrini delle nostre auto, parcheggiate nella strada o anche dentro ai nostri cortili - dice Antonio Checchin, amministratore della pagina Facebook “Campalto Online” - Il “personaggio” è stato filmato più volte, dalle nostre telecamere di sicurezza installate sulle nostre case, e più volte il tutto è stato girato alla pubblica sicurezza, con relativa denuncia di scasso e furto e danni. Francamente ora, i miei compaesani non ne possono più. I danni arrecati sono veramente ingenti, oltre alla sensazione di violenza subita, che ti rimane dentro per sempre, ora aicittadini sta nascendo l’idea di farsi giustizia da soli.
L’esasperazione porta a conseguenze che nessuno di noi approva. Ma la sensazione di essere soli contro un nemico porta a questo».
 

Ultimo aggiornamento: 07:43 © RIPRODUZIONE RISERVATA