​Difende il barista dal cliente violento e finisce all'ospedale col viso sfregiato

Giovedì 9 Dicembre 2021
Difende il barista dal cliente violento e finisce all'ospedale col viso sfregiato
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MESTRE - Questione di pochi minuti. Difende il barista da un avventore violento e si ritrova con il sangue che gli cola dalla faccia per un taglio profondo vicino all'orecchio. È lui stesso ad andare al pronto soccorso dell'Angelo, sotto choc, chiedendo aiuto.Il medico che lo visita e gli sutura la ferita, stima che per la guarigione ci vorranno non meno di venti giorni, confermando la gravità della lesione. Protagonista suo malgrado del brutale fatto di cronaca è G.F., mestrino di 52 anni. È lui a raccontare come sono andate le cose, all'interno di un locale di via Cappuccina a Mestre.


I FATTI

È da poco passata la mezzanotte di martedì. Lui sta consumando al bar l'ultimo bicchiere. In quel momento entra uno sconosciuto piuttosto alterato che pretende di bere. Al rifiuto del gestore che lo invita più volte a uscire, trascende e diventa oltremodo aggressivo.
Allora la vittima decide di intervenire per cercare di riportare la calma temendo che la situazione possa degenere. La reazione dell'avventore è davvero feroce: prende un calice di vetro, infila il gambo fra le dita e sferra un pugno in pieno volto al 52enne: il vetro fra in cocci e gli procura una vistosa lacerazione alla guancia. A quel punto sarebbe stato il gestore a chiamare le forze dell'ordine.


SPACCIO IN BICI

E sempre lo stesso giorno, al mattino, è ancora via Cappuccina a fare da sfondo a una operazione estemporanea della polizia locale.Tutto nasce per caso. L'auto della pattuglia si ferma davanti a un passaggio pedonale per fare attraversare un giovane ciclista.
Ma questo appena vede i vigili, scende di sella, molla la bici in strada e scappa a piedi. La fuga dura poco. Raggiunto e bloccato si scopre che addosso ha dell'hashish: in totale 8 involucri consegnati a più riprese durante il fotosegnalamento avvenuto nella sede del Comando.Il ragazzo risulta avere dei precedenti per droga ed è senza documenti appresso.
Per lui inevitabile la denuncia per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente e per essere sprovvisto, in qualità di cittadino extracomunitario, di valido documento d'identità e quindi irregolare sul territorio italiano.

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