Gli irriducibili dello spritz e dell'apericena: tutti nei bar in barba ai divieti

Martedì 19 Gennaio 2021 di Alvise Sperandio
Gli irriducibili dello spritz e dell'apericena: tutti nei bar in barba ai divieti (Foto di Jana da Pixabay)
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VENEZIA Gli irriducibili dello spritz pomeridiano o dell'apericena non rinunciano neanche davanti ai divieti. Anzi, talvolta trovano sponda in chi, in barba alle misure di sicurezza, va avanti imperterrito per la sua strada e si fa beffe del pericolo di contagio da Covid. In zona arancione i bar non possono aprire e possono fare asporto fino alle 18. In via Millosevich, laterale tra via Forte Marghera e viale San Marco, c'è un bar a gestione cinese che anche ieri sera si è contraddistinto per tre fatti: apertura con servizio al banco; assembramenti interni ed esterni di almeno una dozzina-quindicina di persone delle quali si è fatto prima a contare chi indossava la mascherina, di chi proprio non l'aveva neanche a portata; l'attività protratta ben oltre il limite orario mentre, bicchieri in mano, gli avventori schiamazzavano bellamente entrando e uscendo dal locale. Insomma, il problema della movida comunque sia, anche se la gente si ammala e finisce in ospedale, in quarantena o all'altro mondo, persiste. 


I CONTROLLI

Ora la questura pensa a pattuglie dedicate. Al momento l'indicazione della prefettura è che sia il 112, cioè i carabinieri, il numero da contattare per segnalare affollamenti fuori dai pubblici esercizi. Il problema è che in più punti della città a restare lettera morta è anche il divieto di consumazione in prossimità del bar. Così la parola asporto si traduce in ordine al banco e intrattenimento sul marciapiede antistante, col bicchiere appoggiato alla buona su un gradino, un parapetto, una colonnina: qualsiasi sostegno utile alla portata. La gente si raduna attorno, parla senza tenere la mascherina perché nel frattempo magari anche fuma, il tono della voce non è proprio da gioco del nascondino. La situazione più eclatante si è verificata sabato scorso quando in Riviera XX Settembre, a pochi passi dalla centralissima piazza Ferretto, centinaia di ragazzi si sono ammassati per brindare assieme. Alcune volanti sono arrivate per disperdere la folla, alla loro vista i partecipanti si sono defilati e, a quanto pare, non ci sono state sanzioni. In zona i residenti lamentano che il problema si ripete di frequente. Sui social si sono moltiplicati i post di protesta contro comportamenti sconsiderati e anche con qualche critica alle forze dell'ordine secondo alcuni troppo ligie a chiedere al telefono informazioni a chi chiama su cosa stia succedendo e cosa stia vedendo. I carabinieri arrivano. «Quasi imbarazzati anche loro dal poco che possono comunque farci per mettere disciplina e far rispettare le regole, transitano in mezzo a quel baillame scrive in Facebook una testimone oculare La volante passa, fa la ramanzina dal finestrino e dieci minuti dopo è tutto come prima se non peggio perché, nel frattempo, è scattata l'ultima consumazione, rigorosamente da asporto. Io sono sconfortata, delusa, stanca. Avvilita dal nulla che le istituzioni che dovrebbero tutelare la comunità possono fare in queste circostanze. E sono avvilita dalle famiglie di questi giovani completamente allo sbando». 


SEGNALAZIONI

Segnalazioni di assembramenti arrivano anche da piazza Carpenedo, dove si aggiunge il cronico problema dei divieti di sosta, con le auto lasciate dovunque: dal marciapiede che funge anche da fermata degli autobus, a chi la macchina la lascia in contromano o in doppia fila o sui posti riservati ai portatori di handicap. E, niente, anche qui il più delle volte si affollano fuori dal bar e dell'osteria uomini e donne (questi non propriamente adolescenti) che mesciano il loro calice all'aria aperta, sciogliendo ogni giorno il santo rito. L'ultima riprova, l'altro ieri, domenica scorsa, con avventori che asportano il loro ordine alcolico dal bancone sul marciapiede. Poi, quand'è ora di chiudere baracca, c'è chi, non ancora soddisfatto, continua un po' più defilato con l'aperitivo sotto il campanile, sulle panchine di fianco al monumento ai Caduti. 

 


 

Ultimo aggiornamento: 10:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA