Mercoledì 23 Gennaio 2019, 21:11

​Alberghi, 3000 posti letto in più, ma si rischia il crac dei trasporti

PER APPROFONDIRE: alberghi, mestre, stazione, turisti
​Alberghi, 3000 posti letto in più, ma si rischia il crac dei trasporti

di Alvise Sperandio

MESTRE - Crescono i posti letto nella zona della stazione, ma ancora non c’è una strategia sulla mobilità delle migliaia di persone che vi alloggiano e che per la stragrande maggioranza vanno a Venezia al mattino e tornano la sera per dormire. In via Ca’ Marcello il primo febbraio aprirà il raddoppio dell’ostello A&O ed entro l’estate sarà la volta degli alberghi di Mtk, per un totale di circa tremila posti - un migliaio più altri duemila - che nel giro di qualche mese andranno ad aggiungersi ai 1.800 già disponibili oggi (un migliaio ad A&O, 780 ad Anda più l’ampliamento del Bologna). Insomma, una bella “botta” di persone in più che non vengono in città per starsene nella hall, ma per muoversi per e da il centro storico. Con quali mezzi? Già nella situazione attuale da mesi gli autobus dell’Actv sono strapieni, affollando i mezzi pubblici non solo all’ora di punta dei pendolati. Ad essere in sofferenza, in particolare, è la linea 4L con l’ultima fermata di Corso del Popolo che è diventata il simbolo dell’arrembaggio al trasporto pubblico da parte dei turisti che soggiornano negli ostelli e negli alberghi e che si spostano verso piazzale Roma.
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5 di 25 commenti presenti
2019-01-28 10:10:22
mik 2019-01-24 09:56:35 Propongo che siano gli albergatori con mezzi propri a prendersi carico dei loro ospiti mettendo a disposizione mezzi idonei per il trasporto da mestre verso Venezia e viceversa,e chiedo ai Dirigenti e sindacalisti di ACTV di vietare di far salire a bordo dei mezzi di trasporto che servono i residenti, queste orde di mordi e fuggi,i quali lascieranno solo immondizie e sporco in città . Venezia non è città aperta. Questo è quello che scrivono oggi,quindi sono arrivato prima,e ci avrei scommesso che ci sarebbe stata Alilaguna di mezzo. i Elisio Trevisan dal Gazzettino di oggi MESTRE - Il Comune vuole chiedere ai proprietari degli alberghi e degli ostelli attorno alla stazione di finanziare delle navette per trasportare i loro clienti a Venezia. Ma i gruppi privati internazionali non ci sentono: i trasporti sono compito dell'Amministrazione pubblica, loro pensano a creare ricchezza investendo sulla città. Questo, in sintesi, il pensiero degli imprenditori privati. In compenso c'è già chi sta valutando di organizzare la cosa cogliendo l'occasione di dare un servizio in più e al contempo di entrare in un nuovo segmento di business. Alilaguna si sta muovendo, contattando anche ostelli e alberghi: a loro non chiede di mettere soldi nell'operazione ma di fare da base per il servizio di biglietteria, insomma mettere a disposizione dei clienti i ticket relativi alle navette.
2019-01-25 13:51:13
si rischia il crach non solo nei trasporti, ma di tutta la citta'! che facciamo... allarghiamo le calli? stendiamo piu' ponti? asfaltiamo il Canal Grande?!...
2019-01-25 11:16:58
Basta mettere più autobus!
2019-01-25 12:28:30
eh ... e tu pensi che ci arrivano cosi facilmente alla soluzione ? ... dai ...
2019-01-24 15:37:42
Per il rappresentante polito/amministrativo degli affaristi Venezia dovrà trasformarsi definitivamente in veneland, Mestre nel dormitorio dei turisti "straccioni" che poi si tuffano in Canal Grande e Marghera sarà la discarica di tutta la delinquenza etnica di importazione, diventando il quartiere commerciale per la vendita di droga a cielo aperto. Grazie sindaco.