Un sms sul cellulare: la loro ditta sta andando a fuoco. Tutto distrutto

Lunedì 25 Febbraio 2019
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Un incendio questa notte si è sviluppato all’interno del capannone della Emmedi srl, impresa in via Cattaneo 17, a Olmo di Martellago, che realizza arredamenti per interni di hotel, bar e negozi, causando ingenti danni: il titolare, Sergio Minorello, ha parlato addirittura di mezzo milione di euro. E poteva andare anche peggio se il proprietario e la moglie, trevigiani, dopo aver ricevuto verso le 4 un sms che segnalava un blackout nell’azienda con conseguente oscuramento delle telecamere, non fossero accorsi dando l’allarme al 115.

Quando i due coniugi sono arrivati e hanno aperto il portone della falegnameria, le fiamme erano già alte: hanno scaricato tutti gli idranti e poi i vigili del fuoco di Mestre hanno lavorato fino alle 7.30 per spegnere il rogo, domare tutti i focolai e mettere in sicurezza l’area. Non sono state trovate tracce di innesco né di effrazione il che, unito alla circostanza della corrente saltata, fa pensare che all’origine dell’incendio, partito verosimilmente da un carrello dove venivano conferiti scarti di lavorazione, possa essere stato un corto circuito o autocombustione del legname: per ora sarebbe dunque escluso il dolo, anche se i periti dovranno completare l’indagine.

Nonostante il rapido intervento, però, i danni da fumo e fuoco sono pesanti e hanno interessato una porzione del laboratorio, transennato, il soffitto in legno, tutto l’impianto elettrico, da rifare, senza contare il danneggiamento di prodotti appena ultimati e che questa mattina dovevano essere consegnati. Sul posto anche i carabinieri della stazione di Martellago. L’attività è ovviamente ferma ma i dipendenti della ditta, una ventina, e i titolari hanno comunque lavorato sodo per sistemare il più possibile e si conta di riuscire a ripartire da 2-3 giorni. © RIPRODUZIONE RISERVATA