È un architetto trevigiano la "dama" intermediaria con l'ex boss della Camorra

PER APPROFONDIRE: camorra, fanpage, inchiesta, marghera, mestre, venezia
Maria Grazia Canuto
VENEZIA - È Maria Grazia Canuto la protagonista del quarto video dell'inchiesta sui rifiuti "Bloody Money" del sito online Fanpage.it, con l'ex boss della camorra a Marghera per tentare di combinare un traffico di rifiuti illeciti. Sedicente ex docente di criminologia ambientale a Padova, bioarchitetto e moglie di un colonnello dell'Esercito, la Canuto, 56 anni e originaria di Casale sul Sile, in provincia di Treviso, è la Dama di Mezzo che mette in contatto l'ex boss Nunzio Perrella con ambienti imprenditoriali veneti e politici.

 
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Martedì 27 Febbraio 2018, 22:37






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5 di 109 commenti presenti
2018-03-01 07:51:47
Casale sul Sile?Qui in Veneto siamo fortunati ,riusciamo a capire l'origine delle persone,la provenienza dal cognome:è del tutto evidente,dovrebbe esserlo per tutti dalla magistratura alle istituzioni
2018-02-28 22:58:48
Negli anni 70/80 il Veneto è stato infestato dai delinquenti in soggiorno obbligatorio e queste sono le conseguenze
2018-03-01 12:40:52
E' vero, le persone in soggiorno obbligato dovrebbero essere inviate dove ci sia una popolazione in grado di...
2018-03-02 13:14:40
Franco-TV, dove sta scritto che i veneti devono essere in grado di.... Dimmi allora quale popolazione italica è in grado di ....
2018-03-02 18:17:49
Non mi sembra una bella considerazione verso i veneti, tra i quali anch'io checchè ne dica il pensionato2°, ma forse hai interpretato frettolosamente, capita. Il mio commento rispondeva ad un certo Corrado Toffoli, che attribuiva le disgrazie della Padania tutta ai soggiornati obbligati, provenienti dal maestoso sud, cosa che non mi trova d'accordo, sempre per il principio che chi ruba è colpevole come colui che tiene il sacco. Per essere ancora più incisivo direi che chi ricicla denaro altrui ha la stessa colpa di altrui, non so se mi sono spiegato, tien duro karniet.