Marghera, dramma della solitudine. Giovanni, 36 anni, ha un malore e muore in casa: non se ne accorge nessuno per una settimana

Venerdì 11 Novembre 2022 di d.tam.
Marghera, dramma della solitudine. Giovanni, 36 anni, ha un malore e muore in casa: non se ne accorge nessuno per una settimana
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MARGHERA - Era morto almeno da una settimana, ma l'allarme è scattato solamente ieri. Giovanni Corsaro, 36 anni, è stato trovato senza vita nella sua abitazione di via Trieste a Marghera. I famigliari, vedendo che dopo così tanto non rispondeva alle telefonate e ai messaggi, si sono preoccupati e hanno chiamato i soccorsi. Ieri mattina, poco dopo le 11.30, sul posto si è precipitata un'ambulanza del Suem. Quando i medici sono entrati hanno trovato il corpo e un importante stato di degrado. In pochi minuti i sanitari sono stati raggiunti anche da una Volante della polizia di Stato per gli accertamenti di rito, considerata la giovane età del deceduto. Un trambusto che ha allarmato anche i vicini e i residenti del quartiere, tanto da scatenare un tam tam sui social per capire cosa fosse accaduto e come mai ci fossero una volante e un'ambulanza ferme per ore davanti a quella casa di via Trieste. Nessun giallo, stando a quanto ricostruito dal medico legale. Si sarebbe trattato, infatti, di una morte naturale: il classico malore in casa, forse addirittura nel sonno. Un malore che non ha dato scampo all'uomo: escluse, dunque, altre ipotesi vagliate in un primo momento ma solo considerando le circostanze e la giovane età della vittima. Non è stato un suicidio, non è stata un'overdose e soprattutto non c'è stato nessun coinvolgimento di altre persone. Considerato quindi l'esito dell'ispezione del medico legale, non c'è stato il sequestro della salma e l'autorità giudiziaria ha deciso di non procedere con l'autopsia. Il corpo del 36enne, quindi, sarà da subito a disposizione dei famigliari per il funerale. Sempre che la famiglia, però, non decida di voler approfondire la ragione del malore e non chieda di procedere con un esame autoptico per fugare qualunque dubbio.

ORIGINI SICILIANE

L'uomo, originario di Catania, viveva a Marghera da circa un paio d'anni. Si era trasferito nel 2020 per motivi di lavoro, e qui era rimasto. In Veneto, però, non aveva costruito legami particolarmente forti: secondo i vicini, infatti, era molto spesso da solo. Sui social sono stati numerosi i messaggi di condoglianze a lui e alla famiglia, ma tutti dal suo paese natale. Quasi sicuramente, quindi, il corpo verrà portato in Sicilia per l'ultimo saluto. 

Ultimo aggiornamento: 12 Novembre, 11:04 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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