Corre per prendere la motonave Actv poi si accascia e muore davanti ai passeggeri

Sabato 4 Dicembre 2021 di Giuseppe Babbo - Nicola Munaro
PUNTA SABBIONI La motonave che da Punta Sabbioni raggiunge Venezia
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CAVALLINO-TREPORTI - Un uomo di 67 anni di Burano, Luciano Molin, è morto ieri - 3 dicembre - a bordo di un battello dell’Actv poco dopo le 15. L’uomo,   è stato colpito da un malore sul battello che da Burano stava andando a Treporti: a dare l’allarme sono stati i passeggeri che hanno avvertito l’equipaggio dell’imbarcazione.

In pochi minuti il mezzo di Actv, che aveva arrestato la corsa, è stato raggiunto da un’idroambulanza partita dal Pronto soccorso dell’ospedale Santi Giovanni e Paolo di Venezia: quando i sanitari del Suem 118 sono saliti sul battello hanno tentato il tutto per tutto per salvargli la vita. Dopo lunghi ed estenuanti tentativi di rianimazione, l’anziano è deceduto a bordo dell’imbarcazione, rimasta bloccata fino a quando non è arrivato il medico legale per le indagini del caso.
Da una prima indagine, sembra che il malore che lo ha ucciso sia stato causato da uno sforzo fisico: probabile che l’ottantenne abbia corso fino allo spasimo per non perdere l’imbarcazione e questo abbia messo a dura prova il suo cuore che poi, una volta calata l’adrenalina per la corsa, potrebbe aver ceduto.
Nessuna indagine è stata aperta sul caso: tutti i presenti hanno testimoniato che l’anziano è salito da solo sul battello e che ha iniziato ad ansimare fino a perdere il fiato e accasciarsi a terra. Tempestivi i soccorsi che però non hanno potuto fare altro se non provare a salvare la vita all’ottantenne, ma invano.
Dopo che il medico legale ha informato il magistrato di turno in procura, il mezzo pubblico è stato liberato ed ha potuto riprendere la propria corsa verso Treporti, destinazione finale della tratta lungo la quale ha perso la vita l’anziano.
 

Ultimo aggiornamento: 10:35 © RIPRODUZIONE RISERVATA