Hai scelto di rifiutare i cookie

La pubblicità personalizzata è un modo per supportare il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirti ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, ci aiuterai a fornire una informazione aggiornata ed autorevole.

In ogni momento puoi modificare le tue scelte tramite il link "preferenze cookie" in fondo alla pagina.
ACCETTA COOKIE oppure ABBONATI a partire da 1€

Malore improvviso alla sagra di Corbolone: Luca muore a 45 anni tra le braccia del fratello

Lunedì 19 Settembre 2022 di Marco Corazza
Luca Agostinetto
1

SAN STINO - Colto da da malore mentre si trova alla sagra del paese, Luca Agostinetto 45 anni di Ceggia muore tra le braccia del fratello. La tragedia si è consumata ieri pomeriggio verso le 14.30 a Corbolone di San Stino di Livenza dove erano in corso i festeggiamenti della popolosa frazione. Agostinetto era arrivato con il fratello è un gruppo di amici per il pranzo domenicale. Erano da poco passate le 14 quando il 45enne si è sentito male. Il fratello e gli amici hanno cercato di soccorrerlo stendendolo sul pavimento del capannone. Immediatamente gli amici hanno avviato le procedure di rianimazione non appena hanno capito la gravità di quanto stava accadendo. Immediata anche la richiesta di aiuto arrivata al 118 che ha inviato sul posto i sanitari con l’ambulanza. Purtroppo ogni tentativo di salvare la vita all’uomo non è servito. Agostinetto è deceduto tra le braccia del fratello. Per appurare le cause del decesso sono poi arrivati anche gli agenti della Polizia locale. Informata la procura di Pordenone che ha disposto la rimozione della salma. Per i sanitari non ci sono dubbi: Luca Agostinetto è deceduto per un malore dovuto a cause naturali. La salma è stata trasferita nell’obitorio del cimitero di San Donà. Sconcerto tra gli amici e gli organizzatori dei festeggiamenti che hanno deciso di sospendere la festa. Luca Agostinetto non era sposato e viveva con i genitori a Ceggia. Faceva parte del Livenza Jolly club di Torre di Mosto che aveva organizzato Motori in riviera proprio a Corbolone. «Luca aveva una vita davanti - hanno ribadito dal Comitato Santa Teresina di Noventa - aveva combattuto già da ragazzo e ora aveva esaudito il sogno di indossare casco e tuta per correre». (m.cor.)

Ultimo aggiornamento: 11:10 © RIPRODUZIONE RISERVATA

PIEMME

CONCESSIONARIA DI PUBBLICITÁ

www.piemmeonline.it
Per la pubblicità su questo sito, contattaci