Sessantenne colta da malore in auto, accosta e muore subito dopo

Giovedì 12 Maggio 2022 di Renzo Favaretto
SCORZE' Il luogo dell'incidente in cui è morta Giuliana Ancilotto

SCORZÈ - Colta da un malore frena la vettura, una Renault Clio, e riesce poi ad accostarla al marciapiede addossandola a un lampione. Muore così Giuliana Ancilotto, 60 anni, all’interno del proprio veicolo probabilmente per un ictus o un colpo al cuore. Nell’evento drammatico è riuscita a evitare l’invasione della corsia opposta urtando però un veicolo parcheggiato. Sulla provinciale solitamente a quell’ora il traffico è sostenuto perché la strada è movimentata anche dai mezzi pesanti che fanno scalo o fuoriescono dalla fabbrica di acque minerali San Benedetto.

La tragica morte è avvenuta ieri mercoledì verso le 10,30 mentre la donna stava rientrando nella sua abitazione a Scorzè in via De Gasperi quando all’altezza del civico 8 di via Onaro, poco distante dal cimitero della frazione di Rio San Martino, ha improvvisamente frenato e sterzato sulla destra verso il marciapiede. Sull’asfalto una frenata di qualche metro e alcuni detriti lungo il cordolo del marciapiede.

«Ho visto subito che alcune persone stavano attorno alla vettura - racconta una signora che abita in una villetta che dà sulla strada provinciale – Ma la cosa che più mi ha addolorato e mi ha fatto star male è stato vedere che sul corpo della povera donna veniva disteso il lenzuolo bianco. La salma è rimasta lì in strada fino a che non sono sopraggiunti gli operatori di un’agenzia delle pompe funebri per portarla all’obitorio».

 Sul posto dopo la segnalazione della tragedia erano sopraggiunti i carabinieri di Scorzè per regolare il traffico e per i rilievi di legge seguiti quasi simultaneamente dall’autoambulanza con la squadra medica che, come hanno detto alcuni testimoni, hanno fatto di tutto per rianimare la donna. «Ero a Scorzè quando ho sentito dell’incidente sulla provinciale – ha riferito il vicesindaco Angelo Michielan che risiede a Rio San Martino accorso sul posto per constatare l’identità della donna - Mi hanno poi detto che era la moglie di un titolare dell’azienda agricola e trattori che è domiciliata in via De Gasperi a Scorzè capoluogo. Una famiglia molto conosciuta in paese». Della morte della donna si è interessata anche il sindaco Nais Marcon che conosce i familiari da molto tempo e che si è recata nella loro abitazione per porgere le condoglianze. Oltre al marito Danillo Marzari, titolare dell’azienda agricola, la donna lascia i figli Manuel, Michela a Roberto.

 

Ultimo aggiornamento: 11:56 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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