Il ritorno in campo di Sebastiano dopo il tumore: l'ex arbitro riparte dal minibasket

Giovedì 12 Maggio 2022 di Davide Tamiello
BASKET La sfida contro il tumore di Sebastiano Carraro di Noale

NOALE - Il rumore delle scarpe, il fischietto in bocca, le urla in campo. Per Sebastiano Carraro, 39enne di Noale, ex arbitro di basket di Serie B, tornare in campo fa rima con tornare alla vita: negli ultimi due anni, infatti, ha lottato contro un sarcoma che l’ha costretto su una sedia a rotelle per mesi. “Seba”, che ora vive a Monza, martedì ha ripreso ad arbitrare. Non per i colossi della Serie B, ultima categoria che l’ha visto con la divisa della Fip, ma per i piccoli aspiranti campioni del minibasket. La prima partita della sua seconda vita, infatti, è stata quella dei suoi bambini: Giorgio, 10 anni, e Vittoria, 8. 
«Mi sono ammalato due anni fa, poco prima dell’inizio della pandemia - racconta - stavo facendo ginnastica in casa quando mi sono accorto che avevo uno strano bozzo su una gamba. La biopsia, fatalità, me l’ha fatta un chirurgo speciale: Sandro Pasquali, ex arbitro di C, che aveva anche arbitrato con me». Il risultato dell’esame è una mazzata: liposarcoma. Un tumore particolarmente pericoloso, fatale quando entra in metastasi. «Fortunatamente non era il mio caso, ma è stata dura: ho passato due anni di cure tra chemioterapia e radioterapia. Poi c’è stato l’intervento: ho dovuto rinunciare al mio quadricipite femorale. Quindi è iniziata la fisioterapia, dopo sei mesi passati su quella carrozzina. Ho dovuto reimparare a camminare». In quei momenti la palla a spicchi ha avuto un importante ruolo motivazionale: Seba, infatti, aveva smesso di arbitrare una decina di anni fa dopo l’ultima gara a Empoli, appunto in Serie B. Un mix di ragioni, tra cui anche l’arrivo del suo primo figlio. «Quando ho chiesto alla Dottoressa dell’Istituto dei Tumori di Milano: ‘Ce la faccio vero a guarire?’ lei mi ha risposto: ‘Non lo sappiamo’. Dentro di me in quel momento è risuonata una voce: ‘Se guarisco, torno ad arbitrare e lo farò per i miei figli’. Ho mantenuto la promessa e ora continuerò: tornerò ad allenarmi per riportare il basket nella mia vita». 
La storia di Seba è stata rilanciata ieri nei social sia dalla “Giornata Tipo”, pagina di riferimento per gli appassionati di pallacanestro, sia dall’ex capitano della nazionale Matteo Soragna, postando la foto del suo rientro in campo: «La bellezza di questa foto - ha scritto Soragna - e di quello che rappresenta».
 

 

Ultimo aggiornamento: 07:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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