Caso rimborsi, nel mirino ci sono anche i veneti Benedetti e Cozzolino

Caso rimborsi, nel mirino ci sono anche i veneti Benedetti e Cozzolino

di Francesco Lo Dico

Dopo il terremoto, il panico. Il caso rimborsi irrompe nelle chat dei parlamentari grillini. Alcuni temono di fare la fine di Cecconi, Martelli e Bucarella, altri alzano già bandiera bianca. È il caso del deputato uscente Ivan Della Valle, che secondo il sito tirendiconto.it aveva fatto l'ultimo versamento relativo a ottobre soltanto a dicembre. Ammesse le irregolarità sui bonifici, Della Valle ha affidato a Facebook l'addio al Movimento: «Non mi soffermo sui problemi finanziari e personali che mi hanno portato a tutto questo, non sono scusanti», sono state le sue parole di congedo. 
Giornata nera anche per il veneziano Emanuele Cozzolino, deputato uscente ricandidato in Veneto. Il versamento relativo a dicembre risulta effettuato sul sito grillino a gennaio. Aggiunge lui stesso su Facebook: «Nel 2014, a fronte di problemi personali, ho mancato di versare circa 13.000 euro. Avevo intenzione di colmare questi versamenti successivamente ed entro il termine del mio mandato». Il 36enne ammette di aver utilizzato quei soldi «forse con leggerezza ma con vera intenzione di restituirli», tanto che «la cifra è stata ripianata in questi giorni». Cozzolino si dice comunque «pronto a fare un passo indietro, se mi verrà chiesto». Ma nella lista c'è anche la padovana, uscente e ricandidata, Silvia Benedetti. Come lei, anche Barbara Lezzi, la quale spiega che il bonifico «non è andato a buon fine presumibilmente per carenza di fondi»...
 
 
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Mercoledì 14 Febbraio 2018, 12:22






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5 di 5 commenti presenti
2018-02-15 11:54:12
Veneti....
2018-02-14 19:54:51
Certo, non hanno rubato nulla e quelli erano soldi loro... Però, hanno dimostrato di avere la stessa lealtà di tutti gli altri politicanti, quindi: nulla di nuovo sotto il sole, neanche la tanto sbandierata diversità ed onestà dei grillini! Se questo è il nuovo... a me basta ed avanza!
2018-02-14 14:03:49
è umano. quando hai i soldi in mano (e sono tuoi) è difficile lasciarli. per fare il politico con le regole del movimento 5 stelle ci vuole un impegno straordinario. ma ci sono tanti altri partiti che non danno problemi in tal senso...
2018-02-14 13:25:42
tutti coloro che si stanno stracciando le vesti per questa vicenda , sono dei cialtroni e si dovrebbero solo vergognare. quanti soldi i loro eletti hanno ridato. zero. i cinquestelle hanno rifiutato i rimborsi elettorali per milioni di euro e si sono autoridotti, ripeto autoridotti lo stipendio versando il resto in un fondo per le pmi. manca forse un milione di euro , vuol dire che anche tra i cinquestelle ci sono i furbetti ma ci sono 23 milioni di euro ridati dagli stipendi. gli altri partiti cosa hanno fatto, oltre a scandalizzarsi?d'altronde se vedo certa gente venire in tv a promettere mari e monti sapendo che è impossibile, cosa ci si può attendere.sperare negli italiani? mah.
2018-02-14 16:25:55
Non glielo aveva chiesto nessuno, ma avevano promesso di dare e molti non hanno dato. Su questo avevano ed hanno costruito letteralmente una loro superiorità morale. L'unica cosa che nel paragone li potesse oggettivamente salvare e dar lustro (sono in realtà un'accozzaglia di dilettanti, la metà dei loro parlamentari non ha mai lavorato). Quindi a me la faccenda non va bene. Ad altri penso di sì. In effetti poter avere un prossimo premier la cui unica esperienza lavorativa pare sia stata vendere noccioline allo stadio è qualcosa che ci mancava.