Dieci anni negli abissi di Los Roques: «Vogliamo i resti dei nostri cari»

La famiglia Durante

di Paolo Favaretto

NOALE/TREVISO - «Il 4 gennaio sono dieci anni. Stiamo ancora lottando ma la lotta è impari». Romolo Guernieri dalla sua casa di Noale con la moglie Paola non ha perso la speranza di recuperare il corpo della figlia Bruna e quelli di suo marito Paolo Durante e delle loro figlie Emma e Sofia. Quel tragico 4 gennaio del 2008 la famiglia Durante, in vacanza in Venezuela, si imbarcò su un piccolo velivolo, con un'altra decina di persone, con meta le isole di Los Roques. Alle 9,23 il primo allarme per un guasto al motore. Un quarto d'ora dopo la richiesta di aiuto, poi del velivolo non ci fu più traccia. Qualche tempo dopo venne ritrovato il corpo del copilota, in una spiaggia a 300 chilometri di distanza dal punto probabile dell'incidente. Nel giugno 2013 l'aereo è stato individuato a una profondità di 975 metri

DIECI ANNI DOP
OOggi Guernieri fa parte dell'associazione delle famiglie e degli amici delle persone scomparse Penelope Italia; ha avuto incontri col ministero, con il presidente della Regione Luca Zaia; ha avuto il costante aiuto del Comune di Noale con l'assessore Alessandra Dini e il sindaco Patrizia Andreotti. Lo scorso 4 aprile l'associazione ha inviato una lettera al Presidente Sergio Mattarella e al presidente del Consiglio Paolo Gentiloni per sollecitare il recupero del veivolo. Giovedì Guarnieri sarà intervistato dalla trasmissione Rai La Vita in diretta che andrà a casa sua a Noale...
 
 
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Martedì 2 Gennaio 2018, 08:50






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
Dieci anni negli abissi di Los Roques: «Vogliamo i resti dei nostri cari»
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 24 commenti presenti
2018-01-04 17:29:20
Che se li cercano loro
2018-01-02 16:23:19
I governanti italiani pensano a recuperare solo stranieri. Degli Italiani non gli interessa un fico secco. Ricordarselo il 4 marzo!
2018-01-02 15:31:44
Avere la tombe vicino a casa è cultura? Avete anche voglia di pagare il prezzo per questa cultura? O lo deve pagare il governo, magari quello venezuelano? Giusto per capire
2018-01-02 15:23:49
Al primo momento si resta sbigottiti per una tale richiesta, pensando anche che la famiglia trevigiana era andata in vacanza privata. Pero' e' indubbio che, di fronte ad un governo del giovanotto Renzi che ha speso un'enormita' di denaro pubblico (si parla di una mostruosita' tipo 9,5 milioni di euro) per andare a ripescare nel fobndo del Mediterraneo degli sconosciuti migranti clandestini e che non ha mai voluto comunicare agli italiani l'esatto importo delle spese sostenute, allora la protesta della famiglia trenigiana ha un senso. Perche' loro si e i nostri cari no?
2018-01-02 17:29:47
mi sembra si sia risposto da solo. in secondo luogo l’aereo non si sa ancora dove sia affondato.