Domenica 17 Marzo 2019, 10:16

«La lingua veneta non esiste, esisteva invece la lingua veneziana»: il docente rilancia il dibattito

PER APPROFONDIRE: lingua veneta, venezia
«La lingua veneta non esiste, esisteva invece la lingua veneziana»: il docente rilancia il dibattito

di Alessandro Marzo Magno

Lorenzo Tomasin, docente di filologia romanza all'università di Losanna rilancia il dibattito: «Pur facendo riferimento alla Toscana, l'italiano è stato codificato in laguna. I dialetti sono varietà privi spesso di tradizione letteraria, non così per l'idioma della Serenissima. Anche la regione è fatto recente, così la sua parlata è una mera mescolanza artificiale».

LA STORIA
La lingua veneta non esiste, esisteva invece la lingua veneziana, ma oggi anche il veneziano si può considerare un dialetto. Lo sostiene Lorenzo Tomasin, veneziano, docente di filologia romanza e di storia della lingua italiana all'università di Losanna, autore del fondamentale Storia linguistica di Venezia (Carocci) e che ora progetta un vocabolario storico-etimologico del veneziano. Si tratta del complemento del Dizionario del dialetto veneziano di Giuseppe Boerio: di ogni voce riportata in quell'opera saranno specificate la storia e l'etimologia. Partiamo dal
CONTINUA A LEGGERE L'ARTICOLO
Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
«La lingua veneta non esiste, esisteva invece la lingua veneziana»: il docente rilancia il dibattito
CONDIVIDI LA NOTIZIA
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 27 commenti presenti
2019-03-18 15:48:53
Questo argomento ritorna (se fosse piacevole o sensato) sempre, come le rondini a primavera. Ma non lo è: è strumentale, in malafede e pessima informazione, da parte di alcuni, oppure inutile, perché chi non vuol sentire, o si ostina a sentire campane che sbagliano, non si convincerà mai. Vanno di moda, oggi più che mai, "le fantasiose invenzioni" e non ci possiamo fare nulla, come per l'antiscienza. Bene Tomasini, ovvio, ma sociolinguisticamente sbaglia, esiste eccome una koinè veneta contemporanea, ma questo non conferma o giustifica affatto le posizioni delle mille fazioni separatiste / indipendentiste ecc. sulla lingua veneta. Del resto, prima di lui, anche John Trumper, gallese, [guerra tra celti?] ha per decenni risposto colpo su colpo a quelli che volevano da lui una conferma per legittimare le loro teorie. E in molte occasioni scientifiche abbiamo analizzato la 'lingua' che costoro resuscitano o inventano (l'ultima volta quest'estate al II Convegno Internazionale di Sociolinguistica a Budapest). Bene che qualcuno prenda il testimone. Noi abbiamo già molto dato e adesso ci siamo anche stancati.
2019-03-19 21:29:38
finalmente, dopo anni, qualcuno argomenta su queste pagine con un commento colto, Complimenti, Mosca Bianca
2019-03-18 15:27:23
LO si sapeva da tanto.....come non è mi esistta la repubblica veneta ma quella di venezia
2019-03-18 09:23:53
Non esiste la lingua veneta ma esistono i diversi idiomi veneti, i fratelli Grimm a suo tempo avevano analizzato i diversi idiomi germanici: bavarese, sassone, turingio, assiano e così via verificando la loro diffusione per giungere ad un modello uniforme di tedesco comprensibile alla maggior parte dei tedeschi. Esiste il veneziano, ma esiste il trevigiano, il padovano, il veronese e così via, ovviamente il veneziano era assurto a lingua della diplomazia per le note vicende storiche della Serenissima Repubblica.
2019-03-18 16:31:02
In nessuna parte del mondo esiste una lingua uniformemente parlata a livello nazionale. Può esistere una lingua colta, più o meno codificata, però la gente parla diverse varietà territoriali e un orecchio sensibile sa distinguere le differenze. Anche tra città e città. Questo non solo in Veneto e non solo in Italia ma ovunque.