Tornano i neolaureati, 1300 in piazza San Marco, lo studente dal palco: «Noi fortunati, cittadini europei e del mondo»

Giovedì 14 Ottobre 2021 di Redazione Web
Tocchi alzati in piazza San Marco
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VENEZIA – Sono tornati laureate e laureati in piazza San Marco, con tre cerimonie organizzate dall’Università Ca’ Foscari  in due giorni. Tocchi alzati al cielo per 1.300 giovani nella nella piazza simbolo della città. È stato un ritorno alla celebrazione pubblica dopo oltre un anno di stop a causa della pandemia. 

La rettrice: «Seguite l'istinto»

«La parola d’ordine oggi è sostenibilità, sociale, economica e ambientale, che io tradurrei con una espressione più semplice e concreta - ha detto ai neolaureati la rettrice Tiziana Lippiello -: generosità e impegno per gli altri e per la natura. Ma non c’è bisogno di dirvi questo, siete più bravi di noi nel rispetto dell’ambiente e delle persone che ci circondano, l’amore per i vostri famigliari, il rispetto di chi vi sta accanto, ma anche di chi è lontano e vive fra i conflitti, la povertà e l’emarginazione, saranno la vostra guida. Vivete oggi un’epoca difficile, ma anche ricca di opportunità: fatevi guidare dal vostro istinto, dalla curiosità e dal coraggio, dalla consapevolezza delle competenze che avrete acquisito, non sbaglierete». Tra gli altri sono intervenuti il sindaco Brugnaro, gli assessori di Venezia, Zuin e Zaccariotto. Interessanti gli interventi della miglior studentessa straniera, Xue Wenjing, del corso di laurea in Lingue, culture e società dell’Asia e dell’Africa mediterranea, e del miglior studente italiano, Simone Canu, del corso di laurea in Economia e Commercio.

 

La più brava: «Seguito un sogno»

«Molti si saranno chiesti come mai una cinese studiasse qui a Venezia la sua lingua d’appartenenza - ha spiegato Xue Wenjing, che ha scelto di studiare appunto il cinese all'università per ripartire da zero dopo la mancanza di stimoli nella scuola superiore  -: a questa domanda posso rispondere con fierezza che è stata una scelta data dalla curiosità e passione nell’esplorare le mie origini che per definizione mi appartengono, ma che paradossalmente non sono mie poiché lasciai il mio Paese per l’Italia all’età di soli cinque anni... Se quella ragazza non avesse creduto in se stessa e avesse continuato la sua vita senza un sogno da realizzare, ora dove sarebbe?».

Il più bravo: «Noi fortunati»

«Ricordo ancora il giorno dell’open day di Ca’Foscari, quando arrivai a Venezia da vero forestiero - ha detto Simone Canu -. Oggi, nonostante il mio forte accento bergamasco, qui mi sento come se fossi a casa. Questa è stata una delle mie più grandi fortune: Ca’ Foscari mi ha permesso di conoscere e vivere una delle città più magnifiche al mondo. Da ciò nascono forti responsabilità: Venezia è tanto unica quanto fragile, e sta a noi, come singoli individui, come comunità e come istituzione, prendercene cura. Abbiamo anche la responsabilità di rispettare l’insegnamento che l'esperienza di Ca' Foscari ci ha dato: non siamo solo cittadini italiani o del nostro Stato di appartenenza, ma siamo anche cittadini europei, e cittadini del mondo; e di conseguenza i problemi e i bisogni degli altri sono anche nostri... Io mi sento fortunato perché a Ca’ Foscari ho ricevuto un’istruzione assai valida, ma l’istruzione non si esaurisce nell’opportunità che crea, deve esserci anche responsabilità. Come disse Nelson Mandela in uno dei suoi interventi più celebri: “L’istruzione è l’arma più potente che possiamo usare per cambiare il mondo”».

Immatricolazioni + 9 per cento

Per Ca’ Foscari è un anno accademico a pieno ritmo. Gli eventi sono tornati dal vivo, con i successi di Venetonight, Art Night, Short Film Festival e l’avvicinamento a Incroci di Civiltà. Gli studenti sono tornati prevalentemente nelle aule e le immatricolazioni sono in tendenziale crescita secondo i dati preliminari. Alla chiusura della prima scadenza del 30 settembre, infatti, gli immatricolati sono 6.400, con un incremento del 9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il 18 novembre apre, per un mese, l’ultima finestra per le iscrizioni alle lauree magistrali

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