Venti assalti nelle case, faccia a faccia con i proprietari: i ladri si coprono la fuga con i coltelli

Venerdì 19 Novembre 2021 di Nicola De Rossi
Una delle vie di Martellago "battute" dai ladri
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MARTELLAGO - Sfrontati, imprendibili, pericolosi: hanno anche minacciato le vittime con un coltello. Tre malviventi vestiti di scuro e con passamontagna hanno terrorizzato mezzo capoluogo perpetrando tra le 18 e le 22.30 oltre 20 raid da una via all'altra tra furti riusciti (almeno 5), con bottini anche ingenti, tentati con danni e intrusioni nelle proprietà. E poco importa che la gente fosse in casa. Sono partiti da via Puccini, periferia est del paese; toccata e fuga in una casa dove hanno rubato il portafoglio con 12 euro di un ventenne, che non li ha sentiti (i genitori erano fuori), e poi il colpaccio in una dimora vicina (hanno anche tentato in una terza) mentre la coppia che ci abita, tra le 17.45 e le 18.30, portava a spasso i cani: portoncino forzato, stanze a soqquadro e via oro (3 bracciali, 2 collane e 3 paia di orecchini) e 30 euro in danaro. Poi si sono spostati verso il centro e alle 19 hanno ripulito una villetta di via Novaro: il padrone di casa, al lavoro, visto l'sms dell'allarme ha chiesto di controllare ai vicini, i quali però hanno fatto solo a tempo a veder fuggire il terzetto, che ha arraffato 4mila euro in contanti e oggetti d'oro per 1.500 euro e nella foga ha pure rotto i giocattoli dei bimbi.

GARAGE
Nella vicina via Mascagni dal garage si sono introdotti nella casa di una coppia di anziani, che erano dentro e per fortuna se ne sono accorti solo quando hanno trovato la camera sotto sopra: spariti 70 euro da un portafoglio e bigiotteria. In via Calandrine alle 19.30 hanno fatto scattare l'allarme di una villetta e sono riusciti a penetrare nel box di un'altra, dopo aver spaccato due scuri, ma la padrona li ha sentiti e ha urlato. Provvidenziale l'invio da Mestre (il 112 impazziva di chiamate dalla zona) di più pattuglie di carabinieri di rinforzo. Pur braccata ovunque, però, la banda ha continuato. In via Friuli hanno forzato porte e finestre di due appartamenti di due palazzine limitrofe: in uno sono entrati, ma era vuoto; nell'altro i residenti, che stavano cenando, li hanno intravisti e fatti scappare.

PAURA
In via Berna una signora li ha sentiti armeggiare sulla persiana e ha battuto da dentro per farsi a sua volta sentire: erano così tranquilli che hanno mangiato i mandarini trovati in cortile. Attimi di panico poi in una villetta in via Campania: dalla finestra abbiamo visto fuori tre sagome che guardavano dentro, mio marito è uscito e li ha rincorsi fin sul cancello, ma uno dei tre gli ha puntato contro un coltello a serramanico racconta la padrona. Un allarme continuato fin dopo le 22 con altri tentativi in via Motte e Trieste. I cittadini sono esasperati, si torna ad accusare la Giunta di non fare nulla per la sicurezza. E si torna a parlare di ronde.

 

Ultimo aggiornamento: 20 Novembre, 08:12 © RIPRODUZIONE RISERVATA