Ladri in casa durante il funerale del marito dentista

Domenica 29 Novembre 2020 di Filippo De Gaspari
Alessandro Niero

SALZANO - I ladri nella casa vuota, mentre la famiglia sta dando l'ultimo saluto al loro caro. Un dispiacere nel dolore, che la famiglia del dottor Alessandro Niero, l'odontoiatra mancato nei giorni scorsi a soli 60 anni per una grave malattia, si sarebbe volentieri risparmiata.
Strappati i ricordi di un vita, oggetti e cimeli magari di valore economico non così rilevante, ma alcuni appartenuti al medico, amato da tutti e molto conosciuto in paese, anche se con studio e pazienti a Mestre.


LA SCOPERTA
La moglie Daniela commenta amara lo spiacevole episodio: «Tutto in casa ci ricorda Alessandro e ce lo hanno portato via nel giorno triste del saluto». I ladri hanno agito indisturbati in pieno pomeriggio, nelle ore in cui i parenti erano radunati in chiesa per le esequie del dottor Niero e poi in cimitero per la sua sepoltura nella tomba di famiglia. A casa, un complesso dove il medico viveva con la moglie e i due figli piccoli e, in unità separate, anche alcuni congiunti, erano rimasto solo un parente e i cani.
«Siamo usciti alle 14 per celebrare il funerale - racconta Daniela - e siamo rientrati intorno alle 17. Non ci siamo accorti subito di quanto accaduto perché sono entrati da una finestra alta del magazzino e poi avendo accesso dall'interno all'abitazione. Solamente un'ora dopo che eravamo a casa ci siamo accorti di quanto successo». Molti i danni agli infissi e pure l'ammanco, oggetti, preziosi e non, appartenuti al dottor Niero e ai suoi famigliari, ma dal valore inestimabile proprio perché ricordi di anni e di una vita trascorsa insieme a un marito e un padre affettuoso. Come sempre in questi casi il valore del bottino è soprattutto affettivo e riguarda solamente i derubati, soprattutto perché violato nel giorno dell'addio e del doloroso commiato pubblico. Probabilmente poi i ladri sono stati disturbati, forse dagli stessi cani della coppia, lasciando dietro di sé solo danni e sconforto.
«Sono praticamente certa - ammette Daniela - che sapessero dove colpire e quando farlo: mio marito era molto noto in paese, la notizia della sua prematura scomparsa e dei funerali giovedì pomeriggio ha raggiunto tutti e probabilmente qualcuno ha pensato di approfittare dell'inevitabile assenza di tutta la famiglia per entrare in casa». Le telecamere all'esterno dell'abitazione potrebbero, comunque, aver ripreso i ladri in azione ed essere quindi utili alle forze dell'ordine per le indagini.
L'unico sollievo, in questa tribolazione per la famiglia Niero, è l'affetto enorme arrivato dal paese e da Mestre dopo la scomparsa del dottore, a cui si sono uniti colleghi, pazienti, conoscenti di famiglia e istituzioni.
Per moglie e parenti il pensiero in quel giorno triste era altrove, per tutti vale una certezza: di fronte alla mancanza di qualsiasi scrupolo, proteggersi sempre, anche per poche ore trascorse fuori casa.
 

Ultimo aggiornamento: 12:34 © RIPRODUZIONE RISERVATA