Tartaruga sceglie Jesolo e depone 82 uova in spiaggia nella notte

Domenica 11 Luglio 2021 di Giuseppe Babbo
L'area della spiaggia dove la tartaruga ha deposto le uova è stata recintata

JESOLO - Secondo gli esperti si tratta di una prima volta assoluta. Una tartaruga Caretta Caretta ha deposto 82 uova sulla spiaggia di Jesolo. E’ accaduto venerdì notte, nel tratto di arenile antistante alla torretta di salvataggio numero 13, all’altezza di piazzetta Casabianca. E’ stato qui che una tartaruga di grandi dimensioni è uscita dall’acqua per raggiungere la spiaggia a circa trenta metri di distanza dalla battigia, dove ha scavato nella sabbia per realizzare il nido.

Evento unico nell'alto Adriatico

Appunto, un evento unico per la costa dell’Adriatico. Nonostante le tartarughe Caretta Caretta da anni frequentino queste acque, è infatti la prima volta che una tartaruga depone le sue uova in una spiaggia dell’Adriatico del nord e sulla costa veneziana in particolare. A dare l’allarme è stata una signora che venerdì sera stava passeggiando sulla spiaggia. Ha notato una strana ombra e ha cercato di capire di cosa si trattasse. Ha visto la tartaruga uscire dall’acqua, fino a quando ha scelto il punto in cui creare il nido. Una volta deposte le uova ha ripreso la via del mare.

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Tra 60 giorni la schiusa

A rimanere sulla spiaggia, sotterrate da diversi centimetri di sabbia, sono state le uova che resteranno in quel punto per i prossimi 60 giorni, quando poi si schiuderanno. Immediato l’allarme alla Polizia locale, alla Guardia costiera e ai vertici di Unionmare con il presidente Alessandro Berton. Ieri mattina la Guardia costiera e la Polizia locale hanno transennato l’area, ed ora stanno predisponendo un’ordinanza che vieta l’avvicinamento e il transito in quella zona. Per gli eventuali trasgressori scatteranno le sanzioni a norma di legge. Nelle prossime ore verrà recintata con una rete più alta. Installato anche un sistema di videosorveglianza mente i volontari di Legambiente e dell’associazione Arca garantiranno la sorveglianza per 24 ore assieme ai bagnini che prestano servizio in quel tratto. Sul posto ieri sono intervenuti vari esperti, tra i quali Roberto Basso direttore del museo di storia naturale di Jesolo e il professor Sandro Mazzariol dell’Università di Padova. In un primo momento era stato deciso il trasferimento delle uova in un’altra spiaggia più tranquilla, ma dopo lunghe valutazioni è stato deciso di lasciare in quel punto le uova per evitare rischi nel trasporto. A seguire le varie operazioni anche il sindaco Valerio Zoggia, che ha parlato di evento eccezionale «a conferma della salubrità dell’acqua e dell’assenza di inquinamento». 

 

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