Domenica città blindata per gli "Ironman": bar e ristoranti in rivolta per lo stop al traffico

Giovedì 23 Settembre 2021 di Giuseppe Babbo
In via Mameli a Jesolo già posizionati alcuni dei ponticelli del percorso Ironman
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JESOLO - «Domenica prossima siamo costretti a tenere chiuse le nostre attività: non ci sono alternative, ci auguriamo che il Comune preveda dei ristori per i mancati guadagni, in caso contrario siamo ponti a tutelarci in ogni sede opportuna».
Cresce l’attesa per l’Ironman, la gara internazionale che farà arrivare in città tremila iscritti con altri settemila accompagnatori generando un indotto stimato in 10 milioni di euro. La gara attraverserà l’intero lido, dal faro a Cortellazzo, coinvolgendo anche i comuni di Eraclea e Cavallino-Treporti.


STOP AL TRAFFICO
Per questo è stato predisposto un accurato piano di sicurezza con conseguente blocco del traffico che dalle 7 di domenica toccherà varie vie per consentire il transito degli atleti. Ad essere garantiti saranno comunque dei varchi, come quello in via Mameli dove da martedì sono iniziati i lavori per realizzare la passerella sopraelevata che consentirà il transito degli atleti. Ad essere avviati sono anche i lavori per gli allestimenti logicisti nella zona verde del faro e del PalaInvent. A montare però sono anche le proteste degli esercenti, soprattutto quelli di Cortellazzo, via Colombo e via Levantina, che hanno annunciato per domenica la chiusura delle attività, paventando anche la possibilità di tutelarsi legalmente nei confronti del Comune, anche perché in queste ultime ore sono già state cancellate diverse prenotazioni tra hotel e ristoranti.


APPELLO AL COMUNE
«La gara di domenica – è stato scritto in una lettera inviata in Municipio - porterà al blocco totale della città, con evidente penalizzazione delle zone periferiche come Cortellazzo e la pineta. È risultata da subito la mancanza totale di coinvolgimento preventivo sia delle attività, ma anche, soprattutto, dei comitati cittadini, a cui è stato riferito della modalità di svolgimento della gara solo in questi ultimi giorni. Il ritardo ha ingenerato un grande disagio organizzativo e logistico, poiché le attività hanno dovuto riprogrammare le prenotazioni e risolvere i problemi di spostamento del personale che si trova impossibilitato a raggiungere il luogo di lavoro. Riteniamo che tale disagio costituisca una mancanza di attenzione verso tutte le attività e non solo quelle del luogo, che hanno sentito l’Amministrazione lontana e forse poco sensibile alle problematiche che tale gara avrebbe causato».


PERIFERIA PENALIZZATA
A essere ribadito è il fatto che in questo periodo le zone periferiche come Cortellazzo riescono a lavorare solo grazie ai pendolari e ai vari banchetti: «Con la viabilità chiusa – viene ribadito nella lettera - in entrata e in uscita, le attività saranno costrette a disdire le prenotazioni, perdere la clientela e a chiudere poiché gli stessi avventori che hanno già prenotato non possono raggiungere il ristorante. Siamo favorevoli a ogni evento, ma la chiusura totale con perdita degli incassi non può essere ridotta a piccolo sacrificio: ci auguriamo siamo previsti degli indennizzi. Chiediamo anche che venga valutata attentamente la nostra istanza di programmazione eventi in bassa stagione, in caso contrario ci riteniamo liberi di agire in ogni sede per tutelare le nostre ragioni».
 

Ultimo aggiornamento: 17:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA