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Jesolo: dopo la sparatoria e la movida violenda scattano i rinforzi con 15 carabinieri e 10 finanzieri

Domenica 31 Luglio 2022 di Giuseppe Babbo
Forze dell'ordine presidiano Jesolo
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JESOLO - Sicurezza e ordine pubblico, in arrivo nuovi uomini per le forze dell'ordine mentre il sindaco Christofer De Zotti annuncia la volontà del Comune di costituirsi parte civile contro le persone coinvolte nella sparatoria.

I RINFORZI
La stagione entra nel suo momento clou, la città si appresta a vivere un mese da tutto esaurito e dalla Prefettura saranno inviati nuovi rinforzi mentre l'ente farà di tutto per tutelare la propria immagine. È quanto è stato comunicato al sindaco Christofer De Zotti venerdì in Prefettura, durante la riunione del Comitato provinciale ordine e sicurezza pubblicata convocata dal prefetto Vittorio Zappalorto. Di fatto, questa decisione rappresenta una risposta concreta alle istanze arrivate dalla città, soprattutto dopo gli episodi delle ultime settimane culminati con la sparatoria di martedì scorso lungo via Verdi, all'interno del bar Crazy Mojitos, con un cittadino tunisino ferito e ricoverato, piantonato dalla polizia, all'ospedale di Mestre e con un'altra persona ricercata dalle forze dell'ordine.

VERTICE IN PREFETTURA

E non a caso l'incontro di venerdì, a cui ha partecipato anche il comandante della Polizia locale di Jesolo Claudio Vanin, ha avuto come tema centrale quello della sicurezza in città. Nel corso della riunione, il prefetto ha comunicato l'arrivo a partire da domani di nuovi uomini delle forze dell'ordine. Più nello specifico, gli organici di Jesolo da lunedì 1 agosto saranno potenziati con 15 aggregati per l'Arma dei carabinieri e 10 per la Guardia di Finanza. Sul tavolo di confronto, ovviamente, sono finiti anche i fatti di violenza registrati martedì sorso, con la sparatoria avvenuta all'interno di un locale di via Verdi e il conseguente fuggi-fuggi di turisti terrorizzati. Ed è stato praticamente scontato pensare anche alle conseguenze che questi fatti rischiano di creare all'immagine della città.

DANNO D'IMMAGINE
Il sindaco De Zotti ha così ribadito al prefetto la massima fiducia riposta negli organi inquirenti chiamati a ricostruire la vicenda e, al contempo, ha dichiarato l'intenzione di costituire il Comune di Jesoloparte civile nell'eventuale procedimento penale a carico dei soggetti coinvolti nell'episodio. «Voglio ringraziare il prefetto per lo spirito di collaborazione che siamo riusciti a costruire in così breve tempo dice il sindaco Christofer De Zotti - e che ha già portato a dei risultati concreti, da un lato con la riduzione degli episodi di microcriminalità e spaccio su cui stanno agendo le ordinanze emanate un mese fa, dall'altro con l'arrivo in città di adeguati rinforzi».
Lo stesso primo cittadino, a fronte dei vari episodi avvenuti nelle ultime settimane, ha inoltre ribadito la volontà di non tollerare più alcun tipo di violenza in città. «Non siamo più disposti a tollerare la presenza in città di criminali e delinquenti conclude De Zotti - Jesolo va difesa e tutelata, in ogni sede e con ogni strumento. Per questo, in merito a quanto accaduto martedì sera, seguiamo con attenzione l'evolversi delle indagini svolte dalle forze dell'ordine, che ringrazio per il grande impegno dimostrato fin da subito, e siamo pronti a costituirci parte civile con i soggetti coinvolti».

CONTROLLI SERRATI
A proposito di tolleranza zero, continuano anche i controlli contro gli eccessi alcolici. Giovedì sera una pattuglia della Polizia locale ha sanzionato il gestore di un pubblico esercizio della zona est perché all'interno del locale erano stati serviti degli alcolici a due minorenni, entrambi 17enni e residenti nel Sandonatese. In particolare, al gestore è stata comminata una sanzione di 333 euro, nel caso di una seconda violazione scatterà il raddoppio della sanzione amministrativa e la chiusura del locale per un periodo compreso tra 15 giorni e tre mesi. Dal comando di Polizia locale è stato ribadito che controlli di questo tipo continueranno con cadenza quotidiana.

 

Ultimo aggiornamento: 1 Agosto, 17:16 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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