Giovedì 18 Luglio 2019, 08:47

​Braccialetto elettronico per il 27enne romeno ​accusato della tragedia di Jesolo

Jesolo, incidente del 14 luglio 2019. Per l'investitore Marius Alin Marinica domiciliari con braccialetto elettronico

di Nicola Munaro

VENEZIA - Arresti domiciliari confermati, ma con l'obbligo di indossare il braccialetto elettronico per evitare qualsiasi pericolo di fuga. O anche per allontanarne il solo pensiero dalla testa di Marius Alin Marinica, 27 anni, romeno, elettricista e accusato di essere il responsabile della strage di via Pesarona, a Ca' Nani, frazione di Jesolo, quando all'una di domenica mattina la sua Golf bianca ha speronato una Ford Fiesta su cui viaggiavano cinque amici ventiduenni di Musile.
 
 

L'impatto, di rientro durante una fase di sorpasso, aveva innescato una carambola fatale a quattro dei cinque passeggeri: Riccardo Laugeni (alla guida della Focus), Giovanni Mattiuzzo, Eleonora Frasson e il fidanzato Leonardo Girardi. Unica sopravvissuta, Giorgia Diral, fidanzata di Riccardo Laugeni e prima testimone diretta della tragedia (La supertestimone: «Guidava come un folle, sono viva per 6 minuti»). Era stata lei a parlare di una macchina che li aveva spinti, allontanando fin da subito la pista di una fuoriuscita autonoma. 
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5 di 59 commenti presenti
2019-07-19 10:22:11
ma perchè questo deve essere ai domiciliari? E' parente di qualche politico?
2019-07-20 15:45:05
si, della presidentA
2019-07-18 15:48:16
Speriamo solo che il processo sia veloce e se trovato colpevole che venga punito senza sconti di pena.
2019-07-18 17:17:37
processo veloce significa solo che sara' assolto piu' presto
2019-07-18 23:06:17
E perché, chi il cretino che ha deciso questo?