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Inquinamento, dal primo ottobre stop alle Euro 4. Il Veneto: «Ripensateci»

Divieto di circolazione per i diesel immatricolati tra il 2006 e il 2009

Giovedì 22 Settembre 2022 di Alda Vanzan
Smog e inquinamento in Veneto, blocco delle auto
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Per la prima volta in Veneto chi ha una vecchia auto diesel Euro 4 dovrà tenerla in garage per tutto l'inverno, anche se l'aria sarà pulita. Il 1° ottobre scattano infatti i limiti alla circolazione nei Comuni con più di 30mila abitanti per contenere l'inquinamento atmosferico e la novità rispetto al passato è che solo chi ha auto elettriche o Euro 6 potrà muoversi sempre. Liberamente. Tutti i veicoli diesel fino a Euro 4 (quelli immatricolati dal 2006 e fino al 2009) e i benzina Euro 1, sia privati che commerciali, non potranno circolare nemmeno in allerta verde. Se scatterà l'allerta arancione lo stop riguarderà anche i mezzi privati Euro 5 diesel e quelli privati e commerciali Euro 2 benzina. E nel caso di allerta rossa, con le polveri sottili alle stelle, anche i veicoli commerciali euro 5 diesel resteranno in garage. Niente più consegne, niente più lavoro.


LA RICHIESTA
Lo stop era previsto già due anni fa, nell'ambito dell'Accordo di Bacino Padano del 2017, ma non se ne era fatto niente a causa del Covid: la pandemia aveva infatti convinto il ministero a concedere delle deroghe e così, sia nell'inverno 2020 che nel 2021, i diesel Euro 4 ed Euro 5 si erano salvati. A chiedere una deroga anche per il 2022 «alla luce della «gravissima situazione socio economica che si sta prospettando in primis per le famiglie e le imprese» è stato l'assessore veneto all'Ambiente, Gianpaolo Bottacin. Il senso è: con il caro-vita e il caro-bollette non tutti avranno la possibilità di comprarsi una macchina nuova. Ma la lettera di Bottacin al ministro per la Transizione ecologica, Roberto Cingolani, pur spedita lo scorso 26 agosto, non ha ancora avuto risposta. E così i sindaci stanno predisponendo le ordinanze, pur sapendo che lo stop al traffico veicolare non produrrà chissà quali effetti. «Durante il lockdown - ricorda lo stesso assessore regionale all'Ambiente - e con la circolazione praticamente inesistente, le polveri sottili c'erano lo stesso». Resta il fatto che l'Italia è stata condannata dalla Corte di giustizia europea per aver superato i valori limite del Pm10. «Ma è la stessa Europa - ribatte Bottacin - che ci dice di prolungare il ciclo di vita dei prodotti, e quindi anche delle auto, e però di fatto impone di lasciare i veicoli in garage». Tant'è, i sindaci nelle ordinanze sottolineano che le disposizioni sono previste dall'accordo di Bacino Padano e dal Pacchetto di misure straordinarie approvate dalla Regione del Veneto.


L'APPELLO
A chiedere una deroga è anche Giorgio Capuis, presidente del comitato veneto Aci: «Le Regioni hanno purtroppo le mani legate, trattandosi di un provvedimento comunitario. Ma, altre volte, si è riusciti a differire l'attuazione dei blocchi. Rivolgo dunque un appello alle istituzioni poiché la difficoltà del momento congiunturale attuale, inasprita dalla guerra in Ucraina, consiglia di non penalizzare l'utenza». Dopodiché, aggiunge, serviranno incentivi alla rottamazione. Tra l'altro, se non interverranno modifiche, dal 2025 lo stop scatterà anche per i diesel Euro 6.


I NUMERI
Le limitazioni saranno in vigore dal 1° ottobre al 16 dicembre 2022 (quindi il Natale sarà salvo) e dal 7 gennaio al 30 aprile 2023, con i veicoli diesel fino ad Euro 4 fermi per tutto il periodo. Ma di quanti mezzi stiamo parlando? In Veneto - fonte Aci/Istat - risultano immatricolati 3.200.406 veicoli. Di questi, 1.333.707 vanno a benzina e 1.388.034 a gasolio. Con l'allerta verde resteranno fermi tutti gli Euro 2, 3 e 4 e cioè più di mezzo milione di veicoli. Con l'allerta arancione fermi anche i veicoli privati diesel Euro 5. E se scatterà l'allerta rossa si fermeranno anche i mezzi commerciali: tanto per capire, su 1.388.034 veicoli diesel immatricolati in Veneto, potranno muoversi solo i 478.229 Euro 6. E le auto elettriche quante sono? Ancora una inezia: 10.547 in tutto il Veneto. Lo zero virgola tre per cento.

Ultimo aggiornamento: 24 Settembre, 11:31 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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