L'Ulss 4 raggiunge l'immunità di gregge: vaccinata l'80% della popolazione

Sabato 25 Settembre 2021 di Fabrizio Cibin
L'Ulss 4 raggiunge l'immunità di gregge: vaccinata l'80% della popolazione
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VENETO ORIENTALE - Raggiunta l'immunità di gregge nel Veneto Orientale. Mentre all'ospedale di Jesolo vengono riattivati alcuni posti letto di malattie infettive, con scopo precauzionale e per liberare i due nosocomi di San Donà e Portogruaro (in ogni caso c'è un unico ricoverato), la campagna vaccinale segna l'80% della popolazione, il che porta il territorio a raggiungere la cosiddetta immunità di gregge. Nei numeri sono oltre 315mila le dosi somministrate, di cui 20.131 dai medici di famiglia. Il dato emerge dal dipartimento di prevenzione dell'Ulss 4, dal quale si evince, nel dettaglio, che 156.590 residenti (il 76%) ha completato il ciclo vaccinale ed altri 7.951 residenti (il 4%) hanno effettuato la prima dose. 


LE FASCE D'ETA'

Analizzando la copertura per fasce d'età, gli anziani (a partire dai 70 anni) si confermano i più vaccinati con una percentuale che sfiora il 90%, seguiti dalla fascia 60-69 anni che raggiunge l'85,8%, poi le persone in età 50-59 anni con l'80,1% e, a sorpresa, i ragazzi dai 20 ai 29 anni che recentemente hanno aderito in massa raggiungendo il 76,6%. In coda nell'elenco dei vaccinati vi sono i giovanissimi in età compresa tra i 12 e i 19 anni che raggiungono il 64,6%. Oggi possiamo finalmente affermare di aver raggiunto l'immunità di gregge nel territorio dell'Ulss4 commenta sodddisfatto il direttore generale Mauro Filippi . In questo territorio l'adesione alla vaccinazione è sempre stata buona ma prevedo un ulteriore balzo a breve termine che ci permetterà di incrementare ulteriormente la platea degli immunizzati. La decisione di rendere obbligatorio il green pass nei luoghi di lavoro dal 15 ottobre ha recentemente incentivato le prenotazioni di prime dosi, oltre a queste sabato e domenica prossimi (e nei fine settimana successivi) i centri vaccinali dell'Ulss4 saranno aperti per accogliere 25 mila persone reclutate con chiamata attiva, o lettera a domicilio, in età compresa tra 30 e 59 anni che non si sono ancora vaccinate. «Auspico che l'immunità di gregge non faccia desistere gli indecisi a vaccinarsi sottolinea Filippi L'immunizzazione è fondamentale per debellare questo virus ed impedire conseguenze gravi in caso di contagio. Un esempio concreto: attualmente vi sono 3 persone ricoverate negli ospedali dell'Ulss4 per le conseguenze del Covid19, di cui due in rianimazione, e queste non si sono mai vaccinate».


LA TERZA DOSE

Intanto è iniziata, negli ospedali di San Donà e Portogruaro e con pazienti in dialisi, direttamente nei reparti di trattamento, l'inoculazione della terza dose di vaccino. L'Azienda sanitaria ha, infatti, previsto l'avvio del terzo ciclo di immunizzazione con le persone che sono particolarmente esposte al rischio contagio a causa del sistema immunitario debilitato per patologia o per terapia. Questa fase di immunizzazione coinvolgerà complessivamente 1200 persone con sistema immunitario indebolito. Come detto oggi all'ospedale di Jesolo verranno attivati undici posti letto di malattie infettive per accogliere eventuali pazienti covid-positivi sintomatici, non gravi. E verrà ricoverato il primo e unico paziente positivo al virus, attualmente allettato all'ospedale di San Donà di Piave. La decisione è stata assunta in via precauzionale, allo scopo di accogliere, in un'unica struttura, eventuali pazienti positivi mantenendo covid-free gli altri ddue ospedali. Come ha precisato la direzione generale, Non si tratta dell'apertura del Covid-Hospital, ma solo dell'attivazione di alcuni posti letto di malattie infettive. Tutte le attività svolte all'ospedale di Jesolo restano invariate. Ad oggi nel territorio del Veneto Orientale ci sono 277 positivi; 1 ricoverato (quello che sarà trasferito a Jesolo) in malattie infettive; tre in terapia intensiva, di cui due in uscita.

Ultimo aggiornamento: 17:03 © RIPRODUZIONE RISERVATA