Grandi navi addio San Marco, il primo approdo al terminal di Fusina

Venerdì 3 Settembre 2021 di Filomena Spolaor
Il primo approdo di una nave da crociera al terminal di Fusina
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VENEZIA - Il battesimo della prima crociera a Fusina, dopo le disposizioni del governo di allontanare le grandi navi da San Marco, si è celebrato ieri con l'arrivo della bianco perla nave Europa 2, del brand Valletta: 225 metri di lunghezza per 43mila tonnellate con circa 400 passeggeri a bordo che oggi potranno sbarcare e andare a Venezia con autobus. Di solito ne tiene il doppio, ma per le norme anti-covid il riempimento non può superare il 40-50%. Le crociere tornano dunque in laguna, dopo che il 1 agosto è entrato in vigore il decreto Draghi: stop al passaggio di tutte le navi da crociera nel tratto bacino San Marco, Giudecca, Marittima. Il percorso alternativo le fa passare da Malamocco e per la prima parte canale dei Petroli.

E saranno 31 quelle che arriveranno fino alla fine del 2021. La prima nave di lusso ormeggiata a Fusina è della Hapag Lloyd, appartiene al segmento premium, quello in cui una crociera costa almeno 6-7mila euro alla settimana. Partita da Livorno (home port), ha toccato poi Sorrento, Lipari, Giardini-Naxos, Dubrovnik, Zara, e infine è arrivata a Venezia. Il prossimo viaggio ripartirà proprio dal terminal Fusina, ed Europa 2 Valletta, attraverserà Spalato, Corfù, il Pelopponeso per giungere a Mikonos. Quando i passeggeri oggi sbarcheranno, si ricongiungeranno con il bagaglio, e troveranno degli autobus-navette della VTP (Venezia Terminal Passeggeri), che li porteranno in Marittima. Ma c'è anche chi potrà raggiungere l'aeroporto, se al termine del viaggio. Una parte di passeggeri potranno decidere anche di andare in escursione a Venezia, servendosi sempre delle navette messe a disposizione da VTP, ma si svolgeranno anche tutti gli imbarchi. Per il check in tutte le operazioni avvengono a Venezia Terminal Passeggeri (VTP) in Marittima.

CONTROLLI COVID

Qui avvengono anche tutti controlli anti-covid: misurazione della temperatura obbligatoria, mentre per i tamponi o Green Pass dipende dalle compagnie. Il tampone si può fare prima dell'imbarco, ma c'è anche chi si basa su quello presentato 48 ore prima. I controlli Covid sono molto ferrei: se il tampone è positivo, è necessario fare il molecolare. Se questo è positivo, si rimane a terra. Se negativo si viene imbarcati, ma a quattro giorni dalla crociera, è necessario farne un altro. In Giappone, per esempio, pur avendo il tampone negativo e il vaccino, è necessario stare quattro giorni in hotel. Viene poi applicato il Gps in un braccialetto, ed è necessario fare altri 14 giorni a casa. VTP e gli agenti marittimi gestiscono la provenienza dei passeggeri. Praticamente il Venezia Terminal Passeggeri funge da stazione per doganamento e sdoganamento del passeggero, che passa il check in, sale in autobus e poi in nave.

IL PIANO

ll calendario di approdi temporanei programmato per Venezia- Porto Marghera prevede l'arrivo di circa 18 unità al Venezia Terminal Passeggeri (in quanto rispettano il limite di stazza lorda inferiore alle 25.000 tonnellate e i restanti criteri previsti dal Decreto Draghi), 10 al Terminal Venice RoPortMos di Fusina, 1 al terminal VECON e 2 la cui destinazione verrà definita nei prossimi giorni. Delle banchine di Fusina si parlava da anni, ma fino a poco tempo fa la proposta era stata ignorata. Dopo l'ampliamento da poco terminato, Fusina dispone di quattro banchine, di cui la più lunga sfiora i 300 metri. Banchine che si trovano a 20 minuti di autobus da Venezia, utilizzabili da subitO per chi oggi sbarcherà o si imbarcherà. 
 

Ultimo aggiornamento: 17:13 © RIPRODUZIONE RISERVATA