Fondamente Nuove a Venezia, al via i restauri: 2 milioni e mezzo per le rive danneggiate dal moto ondoso

Domenica 18 Settembre 2022 di Ilaria Brandolisio
Fondamente Nuove a Venezia, al via i restauri

VENEZIA - È stato approvato nei giorni scorsi dalla Giunta comunale il progetto definitivo per la ricostruzione delle aree danneggiate dall'acqua alta eccezionale del 2019, che prevede il restauro e il consolidamento della porzione di Riva delle Fondamente Nove tra fondamenta dei Mendicanti e calle de le Capucine. L'intervento comporterà una spesa di 2.440.000 euro, sarà effettuato nel 2023 e interesserà un tratto di 350 metri. L'operazione comprende il restauro delle rive d'acqua, il ripristino delle pavimentazioni in trachite e in porfido, e il riassetto dei ponti dei Mendicanti e della Cavana dell'Ospedale.


IL SINDACO
Il sindaco Luigi Brugnaro si è espresso in merito alla rilevanza dei lavori che riguarderanno il tratto delle Fondamente Nuove, che si trova lungo il perimetro Nord dell'Ospedale Civile SS. Giovanni e Paolo, si sofferma : «Il recupero e il restauro di questo tratto delle Fondamente Nuove è fondamentale per ridare piena operatività e sicurezza alla fermata Actv davanti all'Ospedale e quindi rendere più fruibile a utenti e cittadini quella zona molto frequentata ogni giorno». La Giunta in pochi giorni ha deliberato oltre 9 milioni di euro per le manutenzioni e i ripristini dai danni dell'acqua alta; oltre a questo intervento, i lavori riguarderanno Riva degli Schiavoni, il pontile di Murano Faro e le rive di Sant'Erasmo.


I DANNI DEL MOTO ONDOSO
Il tratto che precede il Ponte dei Mendicanti è stato interessato negli anni scorsi da interventi di consolidamento attuati dal Magistrato alla Acque e dal Consorzio Venezia Nuova, che pur avendo protetto le strutture in occasione dell'acqua alta del 2019, non possono considerarsi risolutive in merito alla criticità delle parti più esposte alle maree. Il moto ondoso delle imbarcazioni e l'acqua alta del 2019 sono anche responsabili dei danni riscontrati nelle pavimentazioni, che presentano sconnessioni ed avvallamenti, probabilmente legati allo scavo della marea in corrispondenza del piede del muro di sponda. L'intervento sui muri di sponda verrà eseguito in umido, con ausilio di squadra di sommozzatori per le fasi di getto e tracciamento del palancolato.
Per quanto riguarda la messa in sicurezza, consolidamento, marginamento e ripristino pavimentazione delle Fondamente Nove - accesso all'Ospedale Civile, l'intervento si svilupperà su più lotti, ciascuno interrotto dalla presenza di sottoservizi o strutture relative ad attività pubbliche essenziali: il lotto 1 riguarderà il tratto compreso tra Ponte Mendicanti e Cavana delle ambulanze; il Lotto 2 quello tra Cavana della ambulanze e fermata del trasporto pubblico; il Lotto 3 tra fermata Actv e arrivo delle linee elettriche di media tensione; e, infine, il Lotto 4, tra l'arrivo delle linee di media tensione e la fine del tratto di intervento.


I PONTI
La pavimentazione del tratto compreso tra il Ponte dei Mendicanti ed il Ponte della Cavana dell'Ospedale verrà rimossa e riposata, recuperando il più possibile tutti i masegni in trachite già in opera. Nel tratto di fondamenta dopo il ponte della Cavana, si prevede la rimozione della attuale pavimentazione in porfido a spacco, con la posa di una nuova pavimentazione in porfido a salizzoni a correre. Per quanto riguarda il Ponte dei Mendicanti, verrà effettuato un accurato smontaggio di tutta la sovrastruttura con particolare attenzione agli elementi recuperabili. Una volta liberato il ponte dalle sovrastrutture, si opererà sul consolidamento delle chiavi in pietra di collegamento tra armilla e volta. Ponte della Cavana dell'Ospedale. Per il secondo ponte si prevedono interventi simili a quelli previsti su quello dei Mendicanti ma per assicurare il superamento del ponte anche alle persone con disabilità, il progetto prevede di eseguire un passaggio a raso alla medesima quota delle fondamente, utilizzando una striscia di area verde di competenza e proprietà dell'USL 12 Serenissima.

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