Fincantieri. Presentata la nave Rotterdam, l'assessore al Turismo: «Crocieristica e porto passeggeri devono restare a Venezia»

Giovedì 29 Luglio 2021
Presentata la nave da crociera Rotterdam
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VENEZIA - È stata presentata ufficialmente oggi nello stabilimento Fincantieri di Porto Marghera, e verrà ufficialmente consegnata domani alla società armatrice Holland America Line (Hal), brand del gruppo Carnival Corporation, la nave Rotterdam. E' la 107/a nave costruita dal gruppo Fincantieri dal 1990 ad oggi, 84/a dal 2002. È la gemella di Koningsdam e di Nieuw Statendam, navi della classe Pinnacle consegnate nel 2016 e 2018 sempre dallo stabilimento di Marghera, ed è la diciasettesima nave costruita da Fincantieri per Holland America Line.

Dal 1990 ad oggi Fincantieri ha consegnato all'intero gruppo Carnival 72 navi e tutte le 17 di Hal. La Rotterdam ha una stazza lorda di circa 99.800 tonnellate, una lunghezza di quasi 300 metri e può ospitare a bordo 2.668 passeggeri in 1.340 cabine. È caratterizzata da uno stile moderno e contemporaneo. Il design è stato curato, come per le navi gemelle, dagli studi di architettura Tihany Design e Yran & Storbraaten, che si sono ispirati all'architettura della musica per la progettazione di numerose aree pubbliche. Il progetto della nave è stato orientato all'ottimizzazione dell'efficienza energetica e alla riduzione dell'impatto ambientale, rispondendo alle più stringenti e attuali normative di sicurezza. 

L'assessore comunale Venturini: «La crocieristica e il porto passeggeri devono restare a Venezia»

«Ribadiamo da qui, dove vengono costruite le navi più belle del mondo, ciò che da anni continuiamo a ripetere: la crocieristica e il porto passeggeri devono restare a Venezia». Queste le parole dell'assessore comunale allo Sviluppo economico e al Turismo, Simone Venturini, a margine della cerimonia di consegna allo stabilimento Fincantieri di Porto Marghera della nave da crociera Rotterdam. «La crocieristica - ha aggiunto - deve continuare a essere presente a Venezia, così come il porto passeggeri deve continuare a operare: come parte integrante dell'economia cittadina. La soluzione Porto Marghera l'abbiamo indicata con ferma convinzione in tutte le sedi da 6 anni. Ora la ribadiamo con rabbia e rammarico per il colpevole ritardo dello Stato, che ha deciso dall'oggi al domani, con un colpo di penna, di mettere in ginocchio un intero settore e, migliaia di lavoratori preoccupati per il proprio futuro».

«È necessario - ha concluso - avviare subito i lavori per predisporre le banchine provvisorie e serve con urgenza che si verifichi la possibilità di un collegamento tra la Marittima e Porto Marghera. Non stiamo parlando solo di nuove rotte da scrivere su delle mappe, ma di migliaia di famiglie di lavoratori che chiedono solo di non perdere la propria occupazione».

 

Il presidente di Carnival: «Si parla solo del fatto che sono navi grandi»

Sulla decisione del Governo per le Grandi navi a Venezia «sono deluso, per i miei amici perché non avranno più tanto lavoro, e non capisco la logica che ci sta dietro». Lo ha affermato Micky Arison, presidente del Gruppo crocieristico Carnival, a margine della presentazione della Holland Rotterdam alla Fincatieri di Marghera. «Sono deluso - ha precisato - perché sono più di 30 anni che vengo a Venezia insieme alla mia famiglia, l'amiamo moltissimo, abbiamo donato moltissimo a Save Venice. Holland America Line e altre compagnie hanno sempre portato turisti di alto livello a Venezia, che sono in grado di spendere nei negozi». Nel decreto, ha concluso Arison «si parla solo del fatto che sono navi grandi, e non si dice nient'altro».

Nella crocieristica internazionale «più gente si vaccina e più saremo sicuri, ma si inizia a vedeer la luce in fondo al tunnel». Lo ha detto a Marghera Micky Arison, presidente del Gruppo Carnival. «Dipende dal luogo - ha precisato Arison - perché ci sono protocolli diversi, è una situazione molto complicata e difficile. Ma abbiamo già 11 navi operative tra Europa e America; in America abbiamo addirittura protocolli diversi tra i diversi Stati, ed è per questo che dico che la situazione è complessa. fino a ieri avevamo pessime notizie per la Gran Bretagna, ma da ieri la buona notizia è che si può riprendere a navigare», ha concluso.

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Ultimo aggiornamento: 20:14 © RIPRODUZIONE RISERVATA