Alla festa della sensa il videomessaggio del sindaco di Odessa: «La guerra mi ferma qui, ma il mio cuore è con voi»

Domenica 29 Maggio 2022
La festa della Sensa

VENEZIA -  E' stato celebrato stamani, 29 maggio, ai Giardini Reali, il 'gemellaggio adriaticò tra Venezia e la città ucraina di Odessa, nell'ambito della festa della Sensa. Nell'occasione, il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, ha consegnato l'anello dogale, simbolo del legame, all'ambasciatore ucraino in Italia, Yaroslav Melnyk. Il primo cittadino della città ucraina, Gennady Trukhanov, ha inviato un video di ringraziamento, impossibilitato ad essere in laguna a causa del conflitto bellico in corso di svolgimento. Ora la città ucraina avrà in custodia l'anello restituito dai Comuni capoluogo del Veneto: Belluno, Padova, Treviso, Verona, Vicenza avevano ricevuto l'anello lo scorso anno durante le celebrazioni per i 1600 anni di Venezia. Dopo la cerimonia, è partito il corteo acqueo che ha proseguito le celebrazioni della Sensa, con lo 'Sposalizio del marè e la celebrazione della santa messa nella chiesa di San Nicolò del Lido. La festa della Sensa è tra le princpali di Venezia. È di fatto dai tempi della Serenissima un momento 'politicò importante in cui la città sposando il mare si garantisce la sua protezione e il dominio commerciale in Adriatico e Mediterraneo.

«Carissimi veneziani vi giunga l'augurio per la festa della Sensa, una celebrazione alla quale avrei voluto partecipare, ma la guerra e gli attacchi che la nostra Odessa subisce mi impongono di restare qui». Lo ha detto il sindaco di Odessa Trukhanov nel suo videomessaggio a Venezia, città che oggi, 28 maggio, festeggia la festa della Sensa con il rito dello Sposalizio del Mare. Proprio Odessa, città sul mare, è stata scelta quest'anno come città da gemellare con il capologo lagunare. «Grazie all'ambasciatore Melnyk per essere lì con voi a rappresentare la nostra città - ha aggiunto Trukhanov -.Odessa ha grandi legami con l'Italia e con Venezia e oggi è un grande onore ricevere l'anello dogale che rinsalda la storia comune delle nostre città». «Una storia legata al mare, che per Venezia è stato mezzo di difesa, durante l'epoca delle Repubbliche marinare, e oggi costituisce una protezione per Odessa dagli attacchi della Federazione russa - ha sottolineato -. Lo stesso mare ha permesso a Venezia di far conoscere le sue bellezze nel mondo, arrivando fino alla nostra Odessa, con cui esistono rapporti commerciali e diplomatici fin dal 18/o secolo. Relazioni che oggi, grazie alla vostra iniziativa, rinsaldiamo e fortifichiamo. Iniziamo le procedure per un gemellaggio che vogliamo serva a veicolare, per mare, cielo e terra, un forte messaggio di pace». 

«Odessa è un pezzo della storia di Venezia. Abbiamo voluto questo gemellaggio perché a tutto il mondo arrivi la nostra vicinanza alla popolazione ucraina. La guerra deve fermarsi il prima possibile. Guardiamo al futuro con speranza, partendo proprio dai rapporti». Lo ha detto il sindaco di Venezia, Luigi Brugnaro, sindaco di Venezia, consegnando l'anello dogale per il gemellaggio tra la città lagunare ed Odessa. 

Ultimo aggiornamento: 14:19 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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