Federica Pellegrini, la piscina dove è nata abbandonata: nuova vita per l'impianto sportivo della Gazzera a Mestre

Giovedì 8 Settembre 2022 di Fulvio Fenzo
Federica Pellegrini
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MESTRE - Due miracoli in uno. Il primo è stato quello di mantenere in funzione l'impianto dopo l'addio del precedente gestore, grazie alla cooperativa Il Cerchio e alla società sportiva Rari Nantes Venezia che si sono rese disponibili a prendere in mano una piscina che - gioco di parole fin troppo facile - fa davvero acqua da tutte le parti. E, secondo, la corsa che Cerchio e Rari Nantes stanno facendo per riportare in condizioni dignitose l'impianto sportivo comunale di via Calabria, alla Gazzera, affondato da quella Serenissima Nuoto allontanata nientemeno che con una sentenza del giudice.


LA STORIA

Nei corridoi della piscina ci sono ancora tutte le foto di una Federica Pellegrini giovanissima perché, proprio qui, la divina divenne quella supercampionessa conosciuta in tutto il mondo. «Certo, fa una certa sensazione - spiega Andrea Tomaello, vicesindaco e assessore allo sport, che l'altro giorno si è recato in via Calabria per un sopralluogo -. Come fa una certa sensazione vedere le condizioni in cui è stato lasciato questo impianto. Era da un paio d'anni che avevamo aperto un contenzioso con la Serenissima Nuoto per gli investimenti non fatti (a partire dall'ampliamento con una nuova vasca, fermo da una decina d'anni, ndr.), i consumi ed i canoni non pagati, ma anche per le segnalazioni che ci erano arrivate dagli utenti. In estate il giudice ci ha dato ragione, intimando la Serenissima Nuoto a lasciare la gestione della struttura in agosto, e noi siamo riusciti ad affidarla subito, seppure temporaneamente perché dovranno essere fatti dei lavori, alla cooperativa Il Cerchio e alla Rari Nantes».


L'ABBANDONO
«Diciamo che è mancato l'amore per un impianto come questo - la mette giù morbida Lucia Boato, presidente della Rari Nantes -. Di fatto, il 18 agosto quando ci hanno consegnato le chiavi, ci siamo trovati con una struttura oltre i limiti della decenza. Ci siamo subito dati da fare per sistemare gli spogliatoi, ridipingere le pareti, sistemare i servizi igienici e le aggiustare le docce sia della piscina che della palestra. Ma i problemi maggiori sono nella sala macchine». Per sistemare la centrale termica, lasciata per anni senza manutenzione, il Comune ha già stanziato mezzo milione di euro e l'intervento è programmato per l'anno prossimo, presumibilmente in estate. «Ma siamo riusciti anche ad ottenere un altro milione di euro grazie ad un bando del Pnrr con il quale saranno finalmente portati a termine i lavori di ampliamento - riprende Tomaello -, completando la vasca piccola e realizzando alcuni importanti interventi di manutenzione straordinaria che riguarderanno, tra le altre cose, l'impianto di filtraggio e quello elettrico».


IL RILANCIO
Ora sarà da capire se il Comune farà una perizia per chiedere almeno parte dei danni subiti alla Serenissima Nuoto. Intanto, da lunedì scorso, la piscina di via Calabria ha riaperto i battenti con il nuoto libero a soli 3 euro (orari 9-12 e 17-20.30) e nelle prime giornate sono già tornati un po' degli sportivi che erano emigrati in altre strutture, da quelle del centro di Mestre a quella di Maerne, mentre per ora non sembra farsi ancora sentire la concorrenza della nuova piscina di Spinea. I corsi di nuoto, acquagym e hydrobike partiranno invece da lunedì 12, e la Rari Nantes sta ricostruendo anche la squadra di istruttori che, anche per i pagamenti a singhiozzo, si era sgretolata con la gestione della Serenissima Nuoto. Nei prossimi giorni la piscina avrà un nuovo numero di telefono (quello della Serenissima ormai non risponde più) ma intanto, per informazioni, ci si può rivolgere direttamente in piscina o alla mail info@rarinantesvenezia.it
 

Ultimo aggiornamento: 17:45 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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