Nuovamente messo in vendita il palazzo di Invimit a Cannaregio

Giovedì 6 Agosto 2020 di Roberta Brunetti
Il palazzo Invimit
 Un restauro in corso da qualche tempo, quello di Palazzo Nani, destinato a diventare un albergo di lusso. Un altro appena iniziato, quello di Palazzo Venier, che dovrebbe ospitare una fondazione culturale. Mentre c’è un terzo palazzo, sempre sul rio di Cannaregio, che l’Invimit, la società del Ministero dell’Economia e delle Finanze, torna a mettere sul mercato. C’è movimento attorno al Ponte delle Guglie. Trasformazioni in corso o in arrivo che potrebbero dare un volto diverso a questa zona di Cannaregio. In particolare pare che dietro alla nuova fondazione in arrivo a Ca’ Venier ci sarebbe addirittura l’artista Damien Hirst. Un tocco d’arte contemporanea, insomma, in una zona finora lontana da questi circuiti. 
IN VENDITA
Intanto la notizia certa di ieri è la vendita del palazzo di Invimit. Giù sede di uffici previdenziali, si tratta di un edificio semplice, che si affaccia sul canale di Cannaregio di fronte a Palazzo Labia. Vuoto da molti anni, era già stato messo in vendita, finora senza successo. Ora la società del Mef ci riprova all’interno di un’operazione che riguarda oltre 300 immobili, in tutto il paese, per un valore di 120 milioni di euro. Quattro quelle in Veneto, per un totale di 9 milioni. «Le offerte sono consultabili nella sezione “vetrina immobili” dell’homepage del sito della società - spiega una nota di Invimit - dove è possibile scaricare nelle sezioni ad hoc unità frazionate e unità cielo terra, la documentazione tecnica, il prezzo di riferimento ed il regolamento per la presentazione delle offerte. Per prenotare un sopralluogo è attivo il numero verde 800.190.569». 
Per il palazzetto veneziano - 832 mq lordi su tre piani - l’offerta minima è di 3 milioni e 190mila euro. Costruito nel 1960, proveniente da un fondo Inps, l’edificio ha come destinazione uffici. Facile immaginare che l’acquirente, se si troverà, chiederà un cambio. Invi mit precisa che si trova in un «contesto urbano di grande attrattivà turistica, a vocazione ricettiva, commerciale e residenziale». 
IN RESTAURO
Verso un destino alberghiero di lusso, intanto, procede la trasformazione di Palazzo Nani, giù sede scolastica e universitaria. Un futuro culturale, invece, attende, palazzo Venier, a fianco di Palazzo Savorgnan, sede dell’Algarotti. I lavori sono appena inziati e sarà sede di una fondazione che si occupa di arte contemporanea. E i nome di riferimento che circola in zona è appunto quello di Hirst. Ultimo aggiornamento: 09:06 © RIPRODUZIONE RISERVATA