Droga della pazzia, trovate pasticche di Yaba a Venezia

Giovedì 10 Ottobre 2019
​Droga della pazzia, trovate pasticche di Yaba a Venezia
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VENEZIA - Nella mattinata di ieri a Venezia e Roma, i militari del Nucleo Investigativo di Venezia, in collaborazione con quelli della Stazione di Roma Quadraro, al termine dell'indagine convenzionalmente denominata "Yaba Smuggler", hanno dato esecuzione al decreto di perquisizione e sequestro emesso dalla Procura della Repubblica di Venezia a carico di 6 indagati di nazionalità bengalese, tutti resisi responsabili di detenzione e spaccio di sostanza stupefacente del tipo metanfetamina comunemente nota come "Yaba" o "droga della pazzia".

Nel corso di una perquisizione domiciliare effettuata ieri a carico di uno degli indagati, dimorante nel quartiere Quadraro di Roma, sono state rinvenute oltre 31.000 pasticche, opportunamente occultate nel sottofondo di una valigia, per un valore complessivo di oltre 200.000 euro; ulteriori 25 pasticche sono state rinvenute invece in Venezia Mestre.

Il 40enne trovato in possesso dell'enorme quantitativo di stupefacente (il più ingente mai effettuato in Italia) è stato tratto in arresto in flagranza di reato e trasferito presso la casa circondariale di Regina Coeli in attesa dell'udienza di convalida.

La Yaba, la cosiddetta droga della pazzia, è una potente miscela di metanfetamina e caffeina a basso costo che induce nel consumatore un forte stato di euforia, effetto che, una volta svanito, si tramuta in una profonda astinenza, la quale, se non soddisfatta con nuove assunzioni, può portare a stati d'ansia, depressione e, nella peggiore delle ipotesi, al compimento di gesti estremi, provocando danni irreversibili al sistema nervoso centrale.
Ultimo aggiornamento: 11:08 © RIPRODUZIONE RISERVATA