Quel dottore che salvò migliaia
di bimbi rifiutandosi di vaccinarli

Nel 1933 la micidiale vaccinazione antidifterica sperimentale

di Maurizio Marcon

PORTOGRUARO - Bambini di Portogruaro salvati dalla micidiale vaccinazione antidifterica sperimentale del 1933 per l'intuizione e il coraggio del dottor Sergio Borellini. Il medico condotto, che al tempo operava tra Giussago e Lugugnana, seppe resistere agli ordini perentori del Regime fascista di praticare la vaccinazione con l'unica iniezione "Terni" dell'Istituto sieroterapico di Napoli.











Tali furono le sue resistenze - ancora oggi ci si ricorda del suo forte carattere - che riuscì a far utilizzare in tutto il comune il sistema Ramon che prevedeva la triplice iniezione, più fastidiosa per la questione dei richiami, però più sicura. Una "resistenza" che salvò le vite di migliaia di bambini portogruaresi, che nel 1933 avevano tra i 13 mesi e gli 8 anni, ma che costò al medico pesanti sanzioni disciplinari, a iniziare dall'atto di formale censura del regime. La vicenda è emersa a Gruaro, durante la presentazione del libro di Dario Bigattin edito dal Comune,"La maledetta puntura del 1933 - l'incredibile strage dei bambini di Gruaro vittime dell'antidifterica". La scoperta durante la difficile ricerca di documenti, visto che il regime, per sottrarsi alle responsabilità storiche, aveva pensato bene di non depositare, o comunque far sparire, la documentazione dei fatti del 1933. Dopo la sua morte a Portogruaro nel 1975, all'età di 81 anni, il Comune gli ha conferito la medaglia d'oro per onorato servizio alla comunità.
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Martedì 13 Maggio 2014, 13:26






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5 di 15 commenti presenti
2014-05-14 13:39:24
Commento inviato il 2014-05-14 alle 11:20:34 da scettico Ma vede Scettico, la medicina moderna è un pentolone pieno di tante cose: alcune prelibate, altre succulente, altre ancora scadenti e altre mortali. Che lei mi dica che un medico,a lei vicinissimo, rassicurandola mette a tacere un dubbio questo non mi fa desistere dal cercare di soddisfare le mie curiosità. Di mio ho sempre sperimentato le cose, ho voluto fare esperienze e, nel mio piccolo, sono riuscito a far ammettere a qualche medico, di fronte all\'evidenza, che tanti malanni sono curabili in modo completamente diverso da come lo cura la medicina ufficiale. Di scandali, negli anni, ne sono usciti tantissimi; medici che hanno fatto obiezione di coscienza ce ne sono stati e sappiamo la fine che hanno fatto: radiazione e galera. Io non temo, è un dato di fatto: secondo lei un farmaco che abbassa il colesterolo ma contemporaneamente mi stravolge l\'apparato muscolo-scheletrico, secondo lei, cura? Se invece assumo determinati cibi vegetali ( che normalmente dovremmo assumere), abbasso la tensione e lo stress, e magicamente il colesterolo si abbassa senza avere effetti collaterali, questo lei mi deve permetterlo di chiamarla cura! Ora mi dica: quanti medici spiegano questo ai pazienti? La risposta è molto semplice: dietro alle statine c\'è denaro, c\'è ulteriore malattia e prescrizione di farmaci, ci sono interessi miliardari; dietro a uno stile di vita e a cose non brevettabili, il guadagno non esiste e non può esistere per definizione. Grazie dello scambio. Buona giornata.
2014-05-14 12:24:36
La questione è come reagisce il singolo individuo ad una vaccinazione, ad un farmaco Al contrario dei benpensanti \"non siamo tutti uguali\" proprio per niente basta vedere l\'effetto \"tanto per fare un pò di spirito\" dell\'alcol [a me fa venir sonno], qualcuno barcolla e cade, qualcuno diventa violento. io tantissimi anni fa ho avuto con un iniezione (dopo che pure mi avevano fatto il test in ospedale)una reazione allergica durata settimane..(qui mi sembra di aver letto che c\'erano partite di vaccini letali perchè confezionati male)
2014-05-14 11:20:34
Commento inviato il 2014-05-13 alle 18:05:50 da enrico79 il quadro che lei dipinge mi sembra poco realistico. ho molti amici (MOLTO amici) fra i medici, e nessuno mi ha mai descritto una situazione come quella che lei teme.
2014-05-14 11:16:52
Commento inviato il 2014-05-13 alle 16:44:56 da Honi soit qui mal y pense quella è tutta un\'altra questione. personalmente, ma mi baso solo sulle mie esperienze professionali che non sono strettamente attinenti alla medicina, ho i miei dubbi che la causa delle morti sia l\'uranio impoverito.
2014-05-14 09:31:52
Commento inviato il 2014-05-13 alle 18:24:18 da Binariciuto Sì concordo, hai detto un gran cosa che spiega quasi tutto: \"Non c\'è infatti molto spazio alla discrezionalità, o meglio alla assunzione di responsabilità se non nell\'abracciare una corrente di pensiero o l\'altra\". Questo significa che i medici sono ingabbiati, obbligati, terrorizzati: da una parte pazienti-clienti che per una qualsiasi stupidaggine esigono la prescrizione, dall\'altra troviamo la legge dei numeri, dei conti e del profitto a ogni costo, anche sulla pelle dei pazienti che non necessitano di alcun farmaco. Medici bravi ce ne sono, non lo nego, sbagliare si può...ma non mi si dica che il sistema del profitto tra i medici, il SSN e le case farmaceutiche non esiste. Forse ci si dimentica di quanto frutta un malato...scandali di questo genere sono, purtroppo, all\'ordine del giorno. Se ci sono medici che consigliano di non vaccinarsi, o di non affrontare un determinato tipo di cura, o di non assumere questo o quel farmaco, pediatri che decidono liberamente di non vaccinare il proprio figlio, oncologi che scelgono altre vie e non la chemioterapia, e che vanno contro a un sistema ( scelta di responsabilità che purtroppo pagano...)evidentemente qualche sospetto o dubbio ci dovrebbe venire, da semplici cittadini quali siamo.