Il dentista appende un cartello nello studio: «Mia moglie aggredita da un negro»

PER APPROFONDIRE: dottor pierantonio bragaggia
Il dentista appende un cartello nello studio: «Mia moglie aggredita da un negro»
MESTRE - Un dentista appende nello studio un cartello di avviso ai pazienti in cui scrive che la moglie «è stata aggredita da un negro» invitando a riflettere «sulle responsabilità politiche di tutto questo» e si scatenano le polemiche.

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Accade a Mestre nell'ambulatorio del dottor Pierantonio Bragaggia, il quale ha firmato di suo pugno un avviso raccontando quanto successo alla moglie. "Ieri è stata aggredita al Parco Albanese da un negro - riporta il cartello, definendo l'accaduto" - inaccettabile - "che dopo averla sbattuta a terra ha cercato di rubarle il cellulare e la bicicletta. È stata salvata da un passante che si è messo a gridare".

Uno dei pazienti è rimasto colpito dall'uso del termine "negro" e la notizia in breve ha fatto il giro del web suscitando molte reazioni. Tra queste quelle del presidente dell'Ordine dei medici e degli odontoiatri della provincia di Venezia Giovanni Leoni: «Come medici per giuramento curiamo e accogliamo le persone indipendentemente dal colore, razza e professione - spiega - .L'attività delinquenziale è da condannare in senso lato, a prescindere dal colore della pelle. Il termine negro può essere inteso come dispregiativo».

Bragaggia non si pente di quanto scritto e annuncia che stamane ha presentato denuncia per ciò che è accaduto. «Nel Devoto Oli negro vuol dire appartenente alla razza negra - sottolinea - perché le cose vanno dette senza giri di parole. Se scrivevo straniero di colore poteva essere indiano, cinese, ma il mio intento - aggiunge - non è colpire chiunque, ce l'ho con lui, con quello che ha aggredito mia moglie».
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Venerdì 13 Luglio 2018, 14:00






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5 di 28 commenti presenti
2018-07-14 11:44:03
Il crimine non ha colore né passaporto, ma l'intolleranza ed il pregiudizio squalificano una persona, anche se si tratta di un professionista laureato.
2018-07-14 17:47:39
Effettivamente la signora poteva venir molestata da un marziano o da un venusiano e sarebbe stata la stessa identica cosa. Come ? Di profughi marziani o venusiani in italia NON ce ne' e' neanche uno ? Che strano ?
2018-07-16 15:01:03
infatti in buona parte entrano "senza passaporto" con tutti i carichi pendenti che avranno lasciato a casa.
2018-07-14 10:11:14
@Spike Harrow, ....inappropriata e forviante (riferito all'uso della parola razza), magari leggere meglio.
2018-07-14 09:53:36
Ha fatto bene . Basta con gli inutili ipocriti .