I canali di Venezia sono una discarica: trovati pneumatici, bottiglie, fusti di birra e una caldaia

PER APPROFONDIRE: canali, discarica, rifiuti, venezia
I canali di Venezia sono una discarica: trovati pneumatici, bottiglie, fusti di birra e una caldaia
VENEZIA - Hanno trovato un fondale tappezzato di decine e decine di pneumatici di automobili, bottiglie, lattine, cavalletti delle passerelle dell'acqua alta, un lavandino, una caldaia, tubazioni e fusti di birra usati, i sei gondolieri-sub dell'associazione "Gondolieri di Venezia", supportati da 10 collaboratori volontari, che questa mattina si sono immersi per la settima volta in laguna.

La perlustrazione questa volta è avvenuta nelle acque di Rio di San Luca, nel tratto da Palazzo Grimani a Campo Manin, per recuperare altri rifiuti depositati sul fondo dei canali veneziani. Il nuovo appuntamento, il secondo del nuovo ciclo di immersioni previste dall'accordo siglato lo scorso ottobre con il Comune, è stato preceduto da altri cinque interventi effettuati tra marzo e giugno scorsi, che hanno permesso di raccogliere oltre 2,5 tonnellate di rifiuti, spesso non riciclabili, che giacevano da tempo sott'acqua, adagiati sui fondali dei canali e rii, oltre alla prima immersione in notturna del 3 novembre scorso.
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Domenica 1 Dicembre 2019, 13:03






Condividi su Google+ Commenta
<< CHIUDI
CONDIVIDI LA NOTIZIA
I canali di Venezia sono una discarica: trovati pneumatici, bottiglie, fusti di birra e una caldaia
CONDIVIDI LA NOTIZIA
VIDEO
DIVENTA FAN
SEGUICI SU TWITTER
COMMENTA LA NOTIZIA
5 di 17 commenti presenti
2019-12-04 11:02:43
Mi fa pensare l'odio che leggo su questo forum nei confronti di venezia, immagino da parte di chi abita in terraferma, soprattutto dopo l'esito del referendum che ha sancito la richiesta da parte di chi vive in terraferma di voler essere gestiti da Ca' Farsetti e non di avere un proprio municipio con una propria risposta ai propri problemi. I pneumatici che si vedono sono indubbiamente di responsabilità dei trasportatori che sappiamo abitano quasi tutti in terraferma (io ne conosco una decina ed abitano tutti in terraferma), ma credo siano finiti in acqua per sbaglio: i pneumatici a venezia non si usano sulle auto e non serve sia nuovo ed abbiano un buon battistrada, si usa come parabordo su barche da trasporto o sulle rive degli approdi. Non ha senso quindi buttarlo via e' meglio legarlo su di una riva che ha una certa utilita'. A mestre si usa buttarli nell' ambiente perche' non hanno piu' utilita'. Gli altri oggetti in genere (lattine, bottiglie e materiali di atti vandalici) sono i classici rifiuti del turismo ed il risultato delle ubriacature di chi viene dalla terraferma per festeggiare gli eventi, che sono decine e decine di gruppi nel fine settimana. Queste immondizie comunque sono nulle rispetto a quelle lasciate da decine (se non centinaia) di migliaia di turisti che ogni giorno passano per Venezia, gli operai della Vesta lavorano in continuazione, anche di notte puliscono tutte le strade con costi stratosferici ed e' giusto che paghi anche il mestrino perche' siamo un comune unico.
2019-12-04 08:52:35
Ma dai.... sarà tutta roba dei turisti pure quella...vorrete mica che i veneziani gran signori, gente di mare, tratti cosi la sua amata isola....
2019-12-03 20:00:37
A Venezia si fanno le pulizie dei canali ogni 20 anni e si recuperano le immondizie che per sbaglio o per colpa di qualche incivile, finiscono in acqua. Nelle altre citta' se non si facesse le pulizie tutti i giorni le immondizie coprirebbero anche i tetti delle case e dei palazzoni.
2019-12-03 19:19:13
Anni fa parlo di almeno 40 si usavano i pneumatici come parabotte.le corde marcivano o si deterioravano. Una barca si scontrava con un'altra e così si spiega la loro presenza
2019-12-02 11:57:31
l'importante è protestare contro le grandi navi , quelle si inquinano ...