Digos a casa della prof del Marco
Polo: caccia a prove di razzismo

PER APPROFONDIRE: fiorenza pontini, prof razzista, venezia
I post incriminati su Facebook

di Paolo Navarro Dina

VENEZIA - La visita, forse, era anche attesa. A bussare non erano persone qualunque, ma alcuni poliziotti della Digos che hanno fatto capolino nell'abitazione di Fiorenza Pontini, la professoressa del Marco Polo, recentemente indagata dalla Procura della Repubblica di Venezia per istigazione all'odio razziale per i suoi commenti e le sue affermazioni sul suo profilo Facebook che, dopo la denuncia del caso da parte di due parlamentari di Sinistra Italiana (Giulio Marcon e Celeste Costantino), è stato poi cancellato. Così, nell'ambito dell'inchiesta disposta dal procuratore aggiunto, Adelchi D'Ippolito, agenti e funzionari della Digos, hanno bussato alla porta della professoressa per una perquisizione domiciliare. L'obiettivo, probabilmente, era verificare l'eventualità della presenza di materiale di propaganda a sfondo razziale...
 
 
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Venerdì 18 Novembre 2016, 13:24






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5 di 12 commenti presenti
2017-01-15 17:43:52
Ridicoli, ditemi che non è vero
2017-01-15 11:03:58
Andate nei centri sociali, o avete paura di sporcarvi le mani, in quella casa prima di entrre pulitevi le scarpe.
2016-11-20 00:02:32
Ma la digos farsi un bel giretto in zona stazione di mestre o marghera no eh?
2016-11-19 12:02:02
Ha toccato i grossi interessi economici che stanno dietro alla cosiddetta accoglienza. A chi ci governa nulla importa cosa pensiamo , tanto mica ci badano , il "Politicamente corretto" non e' il discrimine , basta non toccarli sul taccuino : a momenti i correntisti del "Banco dei Boschi (Banca Etruria)" due settimane fa' si prendevano un fracco di botte solo per avedr tentato di avvicinarsi alla "Leopolda"
2016-11-19 11:05:29
il problema in Italia non sono le leggi. Spesso non sono neanche tanto mal fatte. Il problema sono quelli che le applicano. Ora io cerco con tutto lo sforzo di immaginazione possibile cosa possa aver spinto la persona che ha mandato la digos a casa di questa signora ad alzarsi la mattine e prendere un provvedimento simile. Cioè quale scopo vuole raggiungere? Pensa di spendere bene i soldi della comunità? Pensa che a casa della signora potrà veramente trovare cose utili alle indagini? Quali indagini? Su chi? Che poi addirittura la Boldrini si mobiliti per venire a parlare agli studenti del Liceo e che tutti si agitino tanto per 4 post su facebook che cosa significa? Stiamo scherzando? Ma non abbiamo proprio altro da fare?