Omicidio di Marcella, arrestato il complice dell'assassino: è un 21enne marocchino

Giovedì 26 Novembre 2020 di Redazione online
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PORTOGRUARO -L'hanno uccisa perchè aveva scoperto che uno di loro aveva tentato di rubare all’interno della camera da letto. E' quanto emerso dalle indagini sull'omicidio di Marcella Boraso, la 59enne trovata morta nella sua abitazione di Portogruaro lo scorso 21 luglio. I carabinieri hanno arrestato oggi - 26 novembre - Mohammed Rabih, 21enne marocchino, ritenuto il complice di Wail Boulaied, suo connazionale di 23 anni, che era finito in carcere subito dopo il delitto. 

La confessione

Il 23enne, la settimana scorsa, in un interrogatorio oltre ad aver confessato alla procura l'omicidio aveva fornito elementi utili agli investigatori per dare un nome al suo complice, Rabih. Il corpo di Marcella Boraso era stato trovato dai vigili del fuoco a seguito un incendio nella sua abitazione e ciò che aveva fin da subito spinto i carabinieri a ipotizzare che si fosse trattato di un omicidio era una ferita alla testa. 

Le indagini hanno portato i militari a ricostruire il delitto: il 22 settembre scorso , è stato recuperato un sacchetto, contenente il martello e i guanti in lattice indossati dai due indagati nel tentativo di ripulire la scena del crimine, che era stato gettato all'interno di un canale. Il 16 ottobre scorso, poi, a casa di Rabih è stata trovata una collana rubata alla vittima. 

Le indagini 


Le  indagini hanno permesso di confermare che i due complici - che  avevano trascorso la serata con la vittima -  ad un certo punto, sotto l’effetto di alcolici e di psicofarmaci, avevano ucciso la donna poiché la stessa aveva scoperto che uno dei due aveva tentato di rubare all’interno della sua camera  da letto.

Ultimo aggiornamento: 19:28 © RIPRODUZIONE RISERVATA