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Panico al parco: rincorre il venditore abusivo con un coltello

Sabato 10 Settembre 2022 di Davide Tamiello
Panico al parco: rincorre il venditore abusivo con un coltello

MESTRE - L'ha rincorso per tutto il parco minacciandolo con un coltello, sotto gli occhi di passanti e residenti, alle due del pomeriggio. Un episodio, quello di ieri, legato al fenomeno dei mercatini del rubato dei giardini di via Tasso. La Porta portese mestrina, però, ultimamente ha visto alzarsi il livello di tensione tra venditori e clienti. L'ultimo, appunto, ieri pomeriggio: protagonisti due uomini, intorno ai 40 anni. Il primo è italiano ed è uno dei venditori abituali del parchetto. Il secondo, l'uomo col coltello, è straniero e parla con l'accento dell'Est. «Sbraitava e lo minacciava - racconta un residente - poi ho sentito la moglie del venditore urlare: "Attento, ha un coltello". Ed effettivamente poi guardando meglio mi sono accorto che aveva in mano qualcosa di luccicante, che cercava di tenere nascosto con l'altra mano». L'aggressore ha seminato il panico per alcuni minuti finché il venditore non è fuggito dal parco. «Però ho continuato a sentire delle urla disperate anche dopo - continua il testimone - non sono riuscito a capire se fosse riuscito a ferirlo. Ho allertato il 113 raccontando loro tutto ciò che avevo visto».

IL CASO
Non è la prima volta, secondo i residenti, che capita una cosa del genere. Lo schema è sempre lo stesso: i venditori, molto spesso, sono taccheggiatori o ricettatori di merce rubata nei supermercati della zona. Nel primo pomeriggio, in via Tasso, incontrano i loro clienti, solitamente badanti. Le transazioni, però, non sono così lineari: sono risultato di una contrattazione serrata. Il 40enne italiano di ieri, per esempio, aveva già avuto uno screzio la settimana scorsa con un gruppo di badanti perché si era trattenuto i resti. L'ipotesi principale è che, quindi, quello di ieri non fosse altro che un regolamento di conti per una transazione finita male.
«Tre anni fa - raccontano i residenti - uno dei venditori aveva tirato un brutto scherzo a un gruppo di badanti. Dopo un po' di giorni al parco si sono presentati alcuni uomini che lo hanno accerchiato e massacrato di botte».

LE CONTROMOSSE
Il Comune aveva cercato diverse soluzioni al paradosso dei giardini di via Tasso. Il vicesindaco Andrea Tomaello, per esempio, aveva proposto di togliere le panchine come in piazzetta Zorzetto o di cambiare la vocazione del parco, dandolo in gestione alle associazioni sportive e alle scuole per le attività all'aperto. Al momento, però, continua a essere un ritrovo per sbandati e di ricettatori di merce rubata.
Davide Tamiello
 

Ultimo aggiornamento: 12 Settembre, 07:50 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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