Deborah Caprioglio e l'amore bellunese: «Con lui ho ritrovato la serenità»

Domenica 6 Giugno 2021 di Elena Filini
Francesco De Bortoli e Deborah Caprioglio
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Uno sguardo in foyer, una cena fianco a fianco, un prosecco. La fortuna di un incontro. E una felicità raggiunta nonostante la pandemia. Per nulla scontato amarsi da adulti, in tempi così difficili. Ma la buona stella di Deborah Caprioglio ha voluto regalarle un amore speciale proprio ad inizio pandemia. E nonostante l'attrice mestrina sia su piattaforma con un film che parla di amori tossici, «Menage, la sua è una quotidianità di fiducia e serenità raggiunte. Grazie a Francesco De Bortoli, commercialista bellunese incontrato proprio a Belluno al termine di una recita in teatro. «Quasi un colpo di fulmine - spiega Deborah - In uno degli ultimi spettacoli che ho tenuto prima della pandemia ci siamo conosciuti. Eravamo a Belluno con 8 donne e un mistero, era fine gennaio 2020. Dopo lo spettacolo, l'organizzazione ci ha invitato a cena. E accanto a me era seduto proprio Francesco, che collabora come commercialista con il Circolo cultura e stampa».


Ci avete creduto da subito?
«Ci siamo piaciuti immediatamente. Abbiamo iniziato a chiacchierare fitto e, complice un calice di prosecco, ci siamo subito avvicinati. Poi però ho saputo che la disposizione non era esattamente casuale: lui ci teneva a sedersi vicino».


Classico scambio di numeri di telefono e tutto alle spalle?
«Non proprio. Il numero ce lo siamo cambiati, ma in cuor nostro avevamo capito che la cosa non sarebbe finita così blandamente. Poi però è arrivata la spada di Damocle del lockdown. Quando ce l'hanno comunicato io ero a Reggio Calabria. A quel punto però Francesco, che grazie al suo lavoro poteva muoversi, è venuto a stare da me a Roma. E insieme abbiamo vissuto questi mesi difficili».


La pandemia ha forse accelerato troppo la relazione?
«Al contrario. Devo dire che avrei fatto davvero fatica a resistere così tanti mesi in cattività senza il suo affetto. Non abbiamo contato quante volte si è fatto Roma-Belluno e ritorno».


Come si è sentita durante il lockdown? 
«Tristissima perchè ho perso tutti i lavori. Nella prima fase c'era un atteggiamento diverso, tutti noi eravamo increduli un po' come quando prendi un pugno e non sai da dove arriva. Ma la fase più dura, almeno per me, è stata da ottobre 2020. Mi è sembrato di rientrare in un incubo. Sembravano quei film dell'orrore con il doppio finale. Ti ritrovi al punto di partenza».


La sua vita sentimentale è costellata di liaison celebri e di un matrimonio, con il regista Angelo Maresca. Avere un nuovo compagno estraneo al mondo dello spettacolo è un valore aggiunto?
«Non saprei rispondere perchè per me è la prima volta. Io sono una donna molto semplice e diretta. Ho 53 anni, 59 ne ha Francesco: ci siamo scelti ci siamo conosciuti, c'è la consapevolezza di un amore maturo, di condivisione di una seconda parte della vita».


Qual è la parola chiave del vostro rapporto?
«Serenità»


E lui come vive il fatto di essere fidanzato con un sex symbol?
«Mi ha conosciuta in scena e sa che c'è un lato pubblico ineludibile nella vita di un'attrice».


Lei è mai stata vittima di una relazione tossica?
«Per fortuna no. Ho un carattere abbastanza definito, sono difficilmente corrompibile, quando ho avvertito dentro di me dei momenti di debolezza, ho preferito rimanere da sola, per non mescolare le energie negative». 


C'è stato un aspetto positivo in questo lockdown?
«Beh con Francesco abbiamo vissuto una sorta di luna di miele. Poi devo dire che mia madre, oggi novantenne, è sempre stata bene e non ha contratto il virus». Però per il lavoro è stato un disastro».


Come guarda al futuro? 
«Sono in un momento di serenità affettiva. E i teatri stanno riaprendo: la ripresa del lavoro è essenziale per la mia stabilità. Quest'estate porterò in tournèe il mio monologo su Maria Callas, mentre in autunno riprende Amore mio aiutami con Maurizio Micheli. Mi sembra di tornare a vivere».
 

Ultimo aggiornamento: 7 Giugno, 19:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA
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