Una moglie e 4 figli, 42enne tenta il suicidio per un debito di 200mila euro

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Una moglie e 4 figli, 42enne tenta il suicidio per un debito di 200mila euro

di Diego Degan

VIGONOVO - Una cartella di Equitalia da 200mila euro gli ha tolto la serenità e la voglia di vivere. Una moglie, quattro figli e quel debito da ripagare, troppo grande per lui, lo avevano messo in ginocchio. Per questo un 42enne di Camponogara, dipendente di una ditta di trasporti, ieri mattina è stato sul punto di farla finita per sempre: voleva impiccarsi al ponte sul Brenta di Vigonovo. A salvarlo sono stati i carabinieri, dopo una lunga mediazione che è stata più volte sul punto di fallire. L'uomo si era alzato presto, come faceva sempre, per andare al lavoro, e senza dire nulla alla famiglia sulle sue intenzioni aveva preso la macchina e si era allontanato da casa. Aveva poi parcheggiato l'auto poco lontano dal ponte di Vigonovo, scavalcato il parapetto e si era legato al collo un cavo elettrico: dall'altra parte del filo, la ringhiera del ponte. Sarebbe bastato un passo nel vuoto e tutto sarebbe finito. Per sua fortuna un passante mattiniero (erano le cinque) lo aveva scorto e lanciato l'allarme...
 
 

Sono attivi alcuni numeri verdi a cui chiunque può rivolgersi per avere supporto e aiuto psicologico:
Telefono Amico 199.284.284
Telefono Azzurro 1.96.96
Progetto InOltre 800.334.343
De Leo Fund 800.168.768
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Martedì 5 Giugno 2018, 10:41






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5 di 12 commenti presenti
2018-06-06 19:36:37
... la madre, se responsabile deve dare al figlio il libretto delle istruzioni in merito alla vita.. se non lo fa si assume grandi responsabilità..
2018-06-06 20:37:39
E’ probabile che ci abbia provato. A volte è il ricevente che non comprende. Prima deve uscire dal riccio./// Nonno diceva: «quando l’acqua arriva alle natiche o impari a nuotare, oppure anneghi (...forse era stato a Venezia).
2018-06-06 16:49:59
Sicuramente è Socio o Titolare. Se possiede una abitazione deve venderla sennò viene pignorata. Se non paga non gli possono fare niente. Se non li ha possono fucilarlo ma non può pagare. Quando diventi NULLATENENTE sei salvo!!!!
2018-06-06 12:55:05
... ma quale omissione di soccorso. questa è violenza privata.. la vita non è universale, ne cosmico lunare o pseudo spirituale ma un mio bene ( per stare in tema civilistico in realtà è una imposizione ) e come tale me lo gestisco . pensare che sia un bene collettivo è umanesimo allo stato brado ma non realistico. basta osservare i dati statistici..
2018-06-06 16:15:10
Non ho chiesto di nascere, questo è vero, ma ho voluto molto bene a mia madre (consapevole che nel momento in cui nasce un bambino, nasce anche la madre. Lei non è mai esistita prima. Esisteva la donna, ma la madre mai. Una madre è qualcosa di assolutamente nuovo. Si rivolgeva a me con amore dicendo: «ho dialogato un po’ con un bebè il quale ha sentenziato: be be be..gu gu gu..aaah…be bu oh oh… e concludeva: è la cosa più sensata che mi dicono da tempo»- Probabilmente aveva ragione, il solo momento in cui una donna riesce a cambiare un uomo, è quando è ancora bebè. Forse è per quello che ha desiderato e voluto la mia nascita senza consenso previo).