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Scontri fra tifosi del Venezia e del Bologna: Daspo per 39 ultras, una ventina sono arancioneroverdi

I fatti l'8 maggio scorso in campo della Tana, prima dell’incontro. L'aggravante, quasi per tutti, è quella di essersi dati appuntamento sui social per regolare delle vecchie ruggini

Martedì 12 Luglio 2022 di Nicola Munaro
Un'immagine degli scontri in campo della Tana

VENEZIA - Sono in fase di notifica in queste ore 39 provvedimenti di Daspo per gli scontri tra tifosi del Venezia e del Bologna in campo della Tana prima dell’incontro tra arancioneroverdi e rossoblu, l’8 maggio scorso. I provvedimenti sono stati firmati dalla Questura di Venezia. Sono 19 gli ultras veneziani che riceveranno - o hanno già ricevuto in queste ore - i divieti di avvicinamento ai luoghi delle manifestazioni sportive. Altri 20 a simpatizzanti del Bologna. I Daspo decisi dalla questura lagunare sono provvedimenti pesanti: ci sono divieti che vanno anche oltre i 5 anni. L'aggravante, quasi per tutti, è quella di essersi dati appuntamento sui social - soprattutto via Telegram - per regolare delle vecchie ruggini che dividono bolognesi e veneziani. I Daspo riguardano anche ultras felsinei.


Scontri fra Ultras del Venezia e del Bologna, le indagini

Gli scontri di campo della Tana non erano stati quindi casuali. Veneziani e bolognesi se l’erano giurata e si erano dati appuntamento: la certezza arriva dall’analisi delle chat del mondo ultras. Gli agenti hanno scandagliato a fondo scoprendo che tutto era programmato per chiudere i conti aperti negli anni tra le frange più violente di due tifoserie che non si amano da tempo. Ed è, questo aspetto della rissa organizzata, un particolare non da poco quando la questura dovrà firmare i Daspo. Per arrivare all’individuazione degli ultras coinvolti, la polizia ha passato al setaccio anche le telecamere di sicurezza della zona dello stadio, in modo da restringere il campo alle ricerche e andare a colpo sicuro in caso di nomi già noti tra gli ultras. La sfida tra Venezia e Bologna (per la cronaca vinta 4-3 dai padroni di casa) non era di quelle di cartello (anche se il Venezia si giocava ancora la permanenza in serie A) e per questo non era considerata “ad alto rischio” dal punto di vista dell’ordine pubblico. Nonostante questo la situazione è precipitata non distante dall’ingresso della Biennale, all’Arsenale, zona scelta dai tifosi di una e dell’altra squadra per chiudere il conto con le ruggini del passato. In quei momenti si era parlato anche di un ultras bolognese con un coltello mentre l’esplosione di una serie di petardi aveva creato ancora più caos. Tra i supporters del Bologna individuati ci sono tifosi olandesi e scozzesi che sarebbero giunti appositamente per seguire l’incontro e prendere parte agli scontri. Gli stessi sono stati segnalati alla locale Procura della Repubblica per la sussistenza degli estremi del reato di rissa aggravata.

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Ultimo aggiornamento: 18:57 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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