L'autista Actv rivela: «Salvi per pochi secondi persi a sistemare il sedile»

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L'autista Actv rivela: «Salvi grazie ai
secondi persi per sistemare il sedile»

di Raffaele Rosa

Pochi secondi. Solo pochissimi secondi e sotto quel pilone ci sarebbe finito lui. Andrea Perini, 44 anni, chioggiotto doc, professione autista di mezzi Actv da 17 anni, ieri mattina era alla guida del bus snodato della linea 2 del servizio di trasporto pubblico veneziano che si è fermato a qualche metro dal pilone crollato sotto i colpi del vento sul ponte della Libertà. Una tragedia a cui è scampato un po' grazie al caso, un po' grazie alla prontezza di riflessi e di spirito.

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Signor Perini, cos'è successo?
«Era la mia ultima corsa e poi avrei finito il turno che avevo iniziato alle 5.40 e sarei tornato a casa. Ero salito a bordo del bus snodato della linea 2 alle 11.06 per dare il cambio ad un mio collega sul cavalcavia della Vempa. Ho perso qualche secondo in più per sistemare il sedile perché l'autista che mi ha preceduto era più alto di me. Una casualità, pochi secondi che, riflettendoci, possono aver salvato la vita a me e a qualche passeggero. Il vento era forte, ma è spesso così su quel tratto tra terraferma e laguna. Dopo aver superato il secondo autovelox, prima di affrontare la doppia curva che porta al semaforo prima della discesa per piazzale Roma, ho iniziato a vedere oscillare il pilone e i cartelloni segnaletici che erano davanti a me di circa trecento metri. D'istinto ho alzato un po' il piede dall'acceleratore e mi sono tenuto a distanza di sicurezza dall'auto che avevo davanti, una Toyota Yaris»...
 
 


 
 
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Lunedì 26 Febbraio 2018, 08:44






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5 di 45 commenti presenti
2018-02-27 13:28:40
Evidente che i bulloni in acciao inox sono sconosciuti, forse troppo costosi? informatevi di quanti tipi di inox esistono, nel caso informatevi da qualche Ingegnere esperto in materia.
2018-02-26 19:00:28
Ma incidenti ne esistono in tutto il mondo e vogliamo annullare ogni rischio, siamo seri. Quanti piloni sono caduti negli ultimi 50 anni?
2018-02-26 18:34:19
ed il bello è che quel ponte tutto intero è stato fatto nei primi anni trenta in soli tre anni compreso il progetto. ed allora non c'erano i computer con i programmi dedicati. ed è ancora lì nonostante la carenza di manutenzione. mi sembra addirittura che l'acqua non passasse più sotto le arcate tanto erano piene di melma.
2018-02-26 17:41:53
Comunque, son cose che vitalizzano la socialita', oggi c'era un nutrito capannello di pensionati sul ponte ad osservare il pilone. Arcangelo ha detto: "Marceo, ti ga visto? El gera piu' marso dei denti dea Ines", "Ma quai denti? Un dente, parche ti credi che ia ciama sbusabilietti?", "Varda Marceo, varda chei dadi, i xe patochi", "Ti ga ragion, marsi patochi, ma chi xe chea testa da consulti che ga messo su sto trabicoo? Comunque Arcangeo, assa perder i dadi n'atimo, ti ga porta el termo del caffe?", "Varda ti che o go porta, ciapa, bevi un goto e fa veoce, che qua tira massa bava, sar'a meio che se butemo sotoprova al Panorama, i ma dito che ghe xe el vinti per sento per i veci", "Ti sara' ti vecio, mi so diversamente giovane", " E te pareva. Scoltame mi, se ti ti xe diversamente giovane, queo che ga messo su sta trapoa de carteo cossa xe? Diversamnete ingenier? Comunque desso se cavemo da qua, che no me fido miga massa de quea pasarea par e bici, no voria che la gavesse studiada el stesso genio dei carteoni, xe basta' un fia' de borin par tirar xo tutto", "Ti ga ragion, cavemose, che qua ghe asemo e strasse".
2018-02-26 17:38:19
20 anni e nessuno è mai andato a controllare ??? Si chiama manutenzione, all' estero quando si collauda un' opera si fa il piano di manutenzione che segue l'infrastruttura per tutta la sua durata utile e le risorse vengono messe a bilancio, la manutenzione si sa non porta voti non la nota nessuno, fare nuove opere si, salvo poi lasciarle alla loro naturale obsolescenza. Ogni tanto pero' ci ricordano che le abbiamo trascurate...