Corte dei Conti chiede 5,7 milioni di danni all'ex assessore Chisso

L'architetto Giovanni Artico con l'ex assessore Renato Chisso
VENEZIA - Non è finita. La Procura regionale della Corte dei Conti chiede il conto all'ex assessore regionale alle Infrastrutture Renato Chisso. Un conto salato, se si pensa che il totale ammonta a 5 milioni 742mila 807 euro e 55 centesimi, che è la somma di danno da disservizio (922mila 807 euro e 55 centesimi) e di danno all'immagine (4 milioni 820mila euro) derivanti dal clamore sollevato dall'inchiesta sul Mose che nel 2014 decapitò l'amministrazione comunale veneziana, il Ministero delle Infrastrutture (con ex vertici del Magistrato alle Acque) e soprattutto la Regione, con esponenti di primo piano sia politici che tecnici. Della Regione Chisso è stato per anni uno degli assessori più importanti e la Procura della Corte lo ritiene uno dei principali percettori delle mazzette legate al sistema Mose. Chisso è uscito dalla vicenda con un patteggiamento di due anni e sei mesi, dopo una carcerazione che lo aveva particolarmente provato nella salute. Questa è stata anche una delle eccezioni della difesa durante le fasi iniziali dell'inchiesta contabile.
«Ho patteggiato per non morire in carcere e sono disposto a firmare un mandato in bianco perché i magistrati facciano rogatorie in tutti i Paesi del mondo per vedere se ci sono miei soldi in giro. Tanto non li ho».

 
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Venerdì 7 Luglio 2017, 05:04






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5 di 34 commenti presenti
2017-07-08 19:50:06
E' uno dei pochi, che a forza di far politica per la gente ha prosciugato il conto in banca..
2017-07-08 19:48:28
Questa è gente che ha previsto tutto ..anche il peggio i soldi sono in qualche paradiso fiscale dentro chissà quante scatole cinesi ...perchè credete molti partiti a parole condannano la corruzzione ma nei fatti fanno un altro gioco
2017-07-07 21:51:58
Invece di criticare e lamentarsi dopo che i fatti sono accaduti e poi dimenticarsene, perché succede proprio così, il cittadino dovrebbe, a mio giudizio, cercare di ricordarselo, al limite anche annotarselo. E alle elezioni sia amministrative che politiche non votare nemmeno i Partiti che candidano, a livello nazionale, persone che hanno avuto o hanno problemi con la Giustizia. Nella sostanza chi ci amministra e ci governa, per il nostro bene, dovrebbe essere incensurato, ossia avere la fedina penale pulita.
2017-07-07 21:50:50
Lui fa il furbo e allora rimettetelo ancora dentro in isolamento e vedremo se i soldi non li ha davvero!!!!!!....io dico che da qualche parte li ha di sicuro
2017-07-07 18:21:59
con le nuove leggi si possono commutare i soldi che devi restituire in giorni di galera, 250€ al giorno.....approssimativamente 5Mil di € diviso 250€ escono 20.000 giorni cioè circa 54 anni di galera. tanto fassie!!!!