Coronavirus: i contagiati sono saliti a 87: nuovi pazienti a Limena, Treviso e Chioggia

Domenica 23 Febbraio 2020 di Redazione Online
Coronavirus in Veneto. Mappa dei casi

Coronavirus, le ultime notizie sui casi in Veneto aggiornate in diretta sul Gazzettino.it. La preoccupazione e il livello di allerta restano alti in Veneto, dove i casi accertati di positività al Covid-19 sono saliti a 87. Nessun caso segnalato oggi, giovedì 27, finora. La maggior parte, tuttavia, pur avendo contratto il virus, ha una forma lieve e sta bene: 51 contagiati non sono neppure ricoverati.

LE VITTIME
Due i pazienti deceduti. Luciana Mangiò, 76 anni, di Paese, è morta martedì 25 febbraio all'ospedale di Treviso. La prima vittima dell'epidemia, in Veneto e in Italia, è stato Adriano Trevisan, di Vo' Euganeo, morto all'ospedale di Schiavonia venerdì scorso, 21 febbraio, all'ospedale di Padova. 

I CONTAGIATI
I casi di contagio, aggiornati a oggi, mercoledì 26, ore 20, sono 87: 42 pazienti a Vo' Euganeo, 5 a Dolo, 8 a Venezia, 1 a Chioggia (paziente ricoverato in ospedale), 8 a Limena, 14 a Treviso e 9 pazienti che devono ancora essere associati ad un territorio. 

I DIMESSI
Una buona notizia: uno dei pazienti del "cluster" di Vo' Euganeo, trovato positivo il 22 febbraio, è stato dimesso e sta bene. È già la seconda dimissione di un paziente ricoverato in Veneto.

A Treviso ci sono 12 tamponi positivi tra i 30 effettuati dopo la morte di Adriana Mangiò, che era ricoverata nell'Unità Operativa di Geriatria dell'Ospedale Cà Foncello di Treviso. Sono stati rilevati sulle persone venute a contatto con la paziente nell'ambito ospedaliero e residenziale. Le positività si riferiscono a dieci operatori dell'ospedale (4 medici, 2 infermieri, 4 operatori), alla badante dell'anziana e a un contatto stretto residente nello stesso condominio di Paese. Tutte le 12 persone positive (11 delle quali residenti nel Trevigiano e una nel Bellunese) sono attualmente asintomatiche e stanno bene. Per loro è scattato prudenzialmente l'isolamento domiciliare. Saranno monitorate dal Servizio di Igiene Pubblica. Un medico in servizio all'ospedale Ca' Foncello che ha lavorato in Geriatria è stato trasferito all'unità operativa malattie infettive dell'Azienda ospedaliera di Padova. Mentre un infermiere in servizio all'ospedale Civile di Venezia e residente al Cavallino è stato contagiato ma non sintomi: è in isolamento a casa.

Anche una bambina di 8 anni residente in provincia di Padova, a Curtarolo, è risultata positiva al test, ma non ha sintomi. È in quarantena a casa. Snel pomeriggio di oggi, 26 febbraio, si sta valutando se chiudere precauzionalmente la scuola fino al 10 marzo. Probabilmente tutti gli alunni saranno sottoposti al test.

Medico contagiato a Treviso: ha lavorato in Geriatria

Martedì 25
I  casi di ieri, martedì 25, riguardano 5 pazienti di Vo' Euganeo tutti ricoverati in malattie infettive a Padova dove ora si trovano 11 persone affette dal virus. Ci sono poi altri casi di contagiati che al momento non sono associati ad alcun cluster e il nuovo caso di Treviso. 
Secondo morto in Veneto
Nel pomeriggio si è aggiunto il primo caso a Treviso: si tratta di una donna di 75 anni, con importanti patologie pregresse: è stata ricoverata in rianimazione dove è spirata nel tardo pomeriggio.

La MAPPA DEL CONTAGIO

La Regione Veneto - che terrà in tarda mattinata un summit nella sede della Protezione civile - ha sempre attivo il numero verde 800462340 per assistere e informare i cittadini sui comportamenti da tenere da parte delle persone che temono di essere entrate in contatto con virus (LEGGI TUTTO).

Lunghe code per i tamponi a Vo' Euganeo - Proteste dei cittadini esasperati

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A Venezia, i primi due casi nel centro storico della città si sono registrati domenica 23 febbraio 2020 (LEGGI TUTTO)
A Vo' Euganeo - PAESE COMPLETAMENTE BLINDATO: NON SI ENTRA E NON SI ESCE (LEGGI). In questo paese, in provincia di Padova, si contano ben 29 casi, tra cui la persona deceduta. Due sono di Saccolongo (li ha confermati il sindaco) ma si tratta di parenti del deceduto di Vò.

Sempre a Vo' Euganeo otto cittadini cinesi in ospedale per controlli: si cerca il paziente  zero

A Dolo sono stati registrati tre casi di positività fra persone che operano all'interno dell'ospedale: si tratta di una cardiologa, un infermiere anestesista e una operatrice delle pulizie. Oggi, 25 febbraio, altri 4 casi fra anziani degenti.

A Oriago di Mira risiede il primo paziente infetto del Veneziano. Qui sono state prese misure cautelari: stop a tutte le manifestazioni sportive, compresa la partita Verona-Cagliari.

Anche a Venezia i casi sono 3 e uno a Mestre: un 80enne della Gazzera

A Rovigo si attendono gli esiti delle analisi su 3 pazienti che potrebbero essere i primi contagiati dal Coronavirus in Polesine: i campioni di sangue sono stati inviati dall’ospedale di Rovigo al laboratorio con la richiesta di accertamento per sintomi compatibili con il covid-19... (LEGGI)

Notizie confortanti dal Vicentino. L'ultimo bollettino rilasciato dal capoluogo berico e che riguarda l'Ulls 8, quindi la città di Vicenza e parte della sua provincia, porta notizie positive per quanto riguarda il Covid-19, dopo il risultato sul tampone del 60enne di Albettone, risultato negativo. Negli ultimi tre giorni, tra gli ospedali di Vicenza e Noventa Vicentina, sono stati effettuati 90 tamponi su altrettante persone, una trentina al giorno. Tutte le analisi hanno dato risultato negativo, anche se, alcuni risultati (una minima parte) devono ancora pervenire. Buone notizie anche per quanto riguarda il Bassanese e l'Alto Vicentino (Ulss n° 7, che comprende gli ospedali della città del Grappa, Asiago e Santorso), dove anche in questo caso tutti i tamponi hanno dato esito negativo. 
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Secondo l'ordinanza emessa dal ministro Roberto Speranza, di concerto con il presidente del Veneto Luca Zaia, resta vietato l'accesso all'ospedale di Schiavonia (Padova), dove sono stati accertati i primi due casi di infezione in pazienti ricoverati, di cui uno deceduto. Tutta l'attività programmata è «tassativamente sospesa», e a tutto il personale in servizio si dovrà misurare la temperatura, valutare eventuali sintomi presenti, effettuare il tampone e attenderne l'esito (circa 3 ore). In presenza di sintomi e tampone positivo verrà attivato il ricovero in malattie infettive.

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Ultimo aggiornamento: 27 Febbraio, 10:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA