Turismo balneare, dagli hotel segnali di vita: «I clienti iniziano a chiamarci»

Venerdì 22 Maggio 2020 di Giuseppe Babbo
TURISMO A Jesolo sta per aprire l'hotel Almar
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JESOLO - Un chiaro e forte segnale a tutta la città. Stagione al via per l'hotel Almar che riaprirà i battenti dal 28 maggio. L'elegante resort a 5 stelle del gruppo Hnh Hospitality si prepara a inaugurare la nuova stagione. Una notizia attesa da giorni e diventata ufficiale ieri, che lancia un messaggio di incoraggiamento all'intero comporto ricettivo ma anche al personale sanitario, in quanto la struttura ha deciso di mettere a disposizione 100 voucher per soggiorni di due notti per 2 persone agli operatori sanitari del Covid Hospital di Jesolo per la stagione 2020.

Un invito alla ripresa per tutto il litorale jesolano, che anche ieri ha registrato buone presenze tra gli ospiti pendolari tra la spiaggia e la centralissima via Bafile. Una ventina, invece, gli hotel pronti ad accogliere i primi ospiti per questo weekend, ai quali dalla prossima settimana se ne aggiungeranno degli altri, compreso appunto l'hotel Almar con le sue 197 camere e suite. «Desideriamo oggi più che mai - spiega Luca Boccato, ad di Hnh Hospitality - garantire una vacanza piacevole e rilassante a tutti i nostri ospiti e anche a coloro che in questo periodo hanno lavorato incessantemente per la nostra salute. Si tratta di un piccolo segno di gratitudine per chi, attraverso il proprio lavoro e la propria professionalità, ha salvato molte vite e oggi ci consente di guardare al futuro con rinnovata fiducia».
MERCATO INTERNO
Per quanto riguarda le prenotazioni, fino alla metà di giugno il mercato di riferimento sarà ovviamente quello italiano. «Poi ci sono prenotazioni aggiunge Boccato dall'Austria e dalla Germania: è un segnale importante, tanto più che le stesse prenotazioni aumentano tra agosto, settembre e ottobre». L'hotel seguirà il protocollo di sicurezza del gruppo e adotterà anche misure specifiche: «Abbiamo previsto spiega Igor Chinellato, general manager di Almar - operazioni di sanificazione di tutti gli ambienti, segnaletica di distanziamento sociale negli spazi comuni, gestione degli spazi e dei flussi in entrata e uscita nei ristoranti, con menù à la carte comodamente consultabili da smartphone - nelle pagine del sito ufficiale - o dai nostri tablet disponibili in resort e rigorosamente sanificati ogni volta, assegnazione delle camere prediligendo quelle non utilizzate da 72 ore». Tra le misure scelte c'è anche la collaborazione con la storica azienda Dr. Vranjes di Firenze per lo sviluppo di un esclusivo gel mani igienizzante e profumato. Per quanto riguarda la Spa, tutti i trattamenti seguiranno quanto previsto dal decreto sui centri estetici quindi sanificazione degli ambienti, uso della mascherina e della visiera per le operatrici, mentre per quanto riguarda i massaggi, saranno prediletti quelli alla schiena per evitare il contatto diretto con l'ospite e il cambio di una parte della divisa dopo ogni trattamento. Gli appuntamenti saranno organizzati in modo da lasciare 30 minuti di tempo tra un trattamento e l'altro, per permettere alle operatrici di cambiarsi, di igienizzare le mani e gli strumenti in uso e di sanificare le cabine.
La zona umida invece rimarrà chiusa nei mesi estivi. In spiaggia, all'interno dello stabilimento Manzoni, la distanza tra un ombrellone e l'altro sarà superiore ai 5 metri, molto più di quanto previsto dal decreto. A proposito di rilancio della città, ieri il sindaco Valerio Zoggia ha presentato alle associazioni di categoria il piano di promozione per i prossimi cinque anni che prevede una lunga serie di uscite tra giornali e tv di tutta Europa, compresa la cartellonistica delle principali stazioni. «E' un piano ambizioso ha detto il sindaco che si sviluppa in più fasi. Oltre al mercato tradizionale, punteremo anche sui paesi dell'est Europa».
 

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