Jesolo rompe gli indugi: «Senza risposte del governo apriamo le spiagge il 1. giugno»

Martedì 5 Maggio 2020
Jesolo rompe gli indugi: «Senza risposte del governo apriamo le spiagge il 1. giugno»

 JESOLO (VE)  - I comuni del litorale veneto e friulano  sono in fibrillazione, assieme alle principali spiagge italiane, per avere certezze sulla partenza della stagione estiva. L'urgenza di risposte dal Governo è emersa anche nella videoconferenza tra il G-20S che raggruppa le maggiori località balneari del Paese (fra cui anche Lignano, Bibione e Cavallino) e la sottosegretario con delega al turismo, Lorenza Bonaccorsi.

Per il sindaco di Jesolo, Valerio Zoggia «siamo arrivati al dunque, di fronte a noi c'è la sopravvivenza di un'industria che pesa per il 13% sul Pil italiano e che finora non ha ottenuto le risposte che merita. Gli operatori chiedono solo una cosa: una data certa per l'apertura della stagione balneare. Il Governo deve capire che per città come Jesolo il turismo rappresenta il cuore dell'economia». 

«Parliamo di un motore che con tutte le sue attività garantisce sussistenza a migliaia di famiglie. Abbiamo imprenditori, gestori di stabilimenti, chioschi, alberghi che si sono già rimboccati le maniche per rendere strutture e servizi sicuri per gli ospiti. Il motore si è avviato e aspetta solo che possa essere tolto il freno per partire. E qui è dove deve intervenire Roma. Ma voglio essere chiaro. Il tempo sta scadendo. Senza risposte certe dal governo siamo pronti a partire dal primo giugno», conclude.

Ultimo aggiornamento: 18:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA