Venerdì 5 Aprile 2019, 21:29

Cona, le telefonate del prefetto: «Domani faccio una passeggiata»

L'ex prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia

di Gianluca Amadori

VENEZIA - «Buongiorno, buongiorno. Senta, io domani mi farei una passeggiata a Cona... è anche per incontravi un po'... perché, insomma, ho letto l'altro giorno sul giornale che questi... vengono le televisioni... sono dei provocatori, insomma...». Nel pomeriggio del 24 agosto 2016, l'allora prefetto di Venezia, Domenico Cuttaia, annunciava così a Simone Borile, telefonicamente, la visita che avrebbe fatto il giorno seguente al Centro di accoglienza straordinario (Cas) per migranti di Cona, all'epoca già nell'occhio del ciclone. Questa e numerose altre telefonate, intercettate nel corso delle inchiesta coordinate dalle Procure di Padova e Venezia, sono state depositate nei giorni scorsi, dopo la chiusura delle indagini preliminari a carico dello stesso Cuttaia, dell'ex prefetto Carlo Boffi Farsetti e di altri funzionari della Prefettura di Venezia, accusati di rivelazione di segreto d'ufficio per
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5 di 30 commenti presenti
2019-04-06 22:44:17
Ricordate cosa scrivevo io, su queste righe, riguardo questo figuro????....SCOMMESSA VINTA!!!
2019-04-06 19:35:55
Finalmente viene a galla il marcio di prefetti che facevano e disfacevano a piacimento imponendo al territorio massicce quote di migranti e parandosi dietro sedicenti diritti umani e doveri di accoglienza, bussiness,volgare bussiness!
2019-04-06 19:25:17
Adesso sappiamo (se confermato in giudizio)che i veri nemici degli italiani sono i burocrati come quello dell'articolo e i loro referenti che sembrano essere i gestori e promotori dell'accoglienza!
2019-04-06 17:46:08
La prima volta che ho visto in foto il Cuttaia, mi son detto: ahia ahia ahia.
2019-04-06 13:44:29
... omissis. causa censura