Commercianti dicono sì alla Ztl: «Sono state accolte le nostre richieste»

Venerdì 7 Ottobre 2022 di Diego Degan
Ztl a Chioggia, sì dei commercianti

CHIOGGIA - Qualcuno l'ha definito il salotto di Chioggia, altri un centro commerciale all'aperto e, forse, è da queste due definizioni che nascono le diverse esigenze che si contrappongono per la realizzazione della zona a traffico limitato nel centro storico: da una parte tutelare il salotto dall'invasione delle auto; dall'altra permettere al commercio di esistere. La soluzione non poteva che essere di compromesso: lasciar fuori le auto e fare entrare la gente. E così hanno cercato di fare varie amministrazioni che si sono succedute, con pesi diversi tra e due esigenze. «Abbiamo sempre espresso il nostro favore alla istituzione della Ztl - dice Alessandro Da Re, presidente dell'Ascom Confcommercio di Chioggia - ma abbiamo sempre posto la condizione che il centro storico rimanesse fruibile per i residenti, per i nostri clienti e accessibile per i mezzi che riforniscono i negozi». Per ottenere questo risultato, i commercianti hanno sempre ritenuto che la Ztl si dovesse estendere da Vigo a San Giacomo e che dovesse rimanere percorribile per tutti calle san Giacomo, essenziale collegamento con Sottomarina. E questa richiesta è stata accolta. Altro punto importante «i parcheggi, a ridosso del centro storico, dotati di servizi navetta», ribadisce Da Re, per consentire a chi lascia l'auto fuori di arrivare rapidamente in centro. E anche questo, al di là dei problemi burocratici in fase di risoluzione, è un dato acquisito.

CARICO E SCARICO

Per consentire le operazioni di carico/scarico delle merci, inoltre, l'amministrazione comunale ha deciso lo spegnimento delle telecamere dalle 5 alle 10 di mattina, in modo da non intercettare i numerosi mezzi, della più varia provenienza, che potrebbero aver bisogno di accedere al centro ma non sarebbero registrati nel data base degli autorizzati. Ma se questo risolve il problema dei rifornimenti per i negozi, lascia irrisolto il nodo dei mezzi pesanti che si dirigono (non potrebbero, ma succede) al mercato ittico transitando dalla parte di Chioggia. E' questa una delle questioni ancora aperte per quanto riguarda la regolamentazione della Ztl, che sarà oggetto di ulteriori valutazioni. Gli altri nodi, essenzialmente, riguardano il numero di auto che ogni attività potrà registrare per le proprie esigenze: due per quelle commerciali, una per le professionali o artigianali. Tenendo conto che, per il momento, cicli e motocicli non subiranno limitazioni, dovrebbero bastare. «Ma - dice Da Re - valuteremo, negli incontri con l'amministrazione e sulla base dei dati della sperimentazione del sistema, se sarà necessario introdurre qualche correttivo. Il nostro obiettivo è sempre una Ztl amichevole».

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