Al colloquio di lavoro con il neonato in braccio: «E mi hanno assunta»

La pasticceria Linda, dei coniugi Piovesan

di Mauro De Lazzari

MARCON - «Quando ho letto sul Gazzettino che a quella signora incinta di Treviso i titolari della ditta per la quale lavora hanno detto che per rimanere a casa avrebbe dovuto devolvere l'assegno di maternità all'azienda per coprire le spese necessarie alla sua sostituzione, sono rimasta molto male e mi è venuta voglia di piangere».

Il messaggio, così come è giunto in redazione, è di una neo-mamma di Marcon, che ha deciso di raccontare la sua storia come segno di riconoscenza verso i suoi datori di lavoro che hanno deciso di assumerla nonostante lei abbia un bambino di soli tre mesi. «Mi sono presentata al colloquio con mio figlio in braccio racconta - perché volevo che sapessero della presenza di un bambino piccolo. Temevo, come più volte purtroppo è successo, che questo potesse rappresentare un ostacolo per l'assunzione, invece il titolare non ha fatto alcuna obiezione sul fatto che io fossi mamma da poco tempo e mi ha detto che appena avrei finito il periodo di maternità mi avrebbe assunto».

L'attività in cui comincerà a lavorare la signora dal prossimo 5 aprile è la pasticceria Linda di Marcon, di proprietà dei coniugi Piovesan, che sono, tra l'altro, i genitori della piccola Linda, la bambina di soli sei anni deceduta alla fine di settembre del 2012 a seguito di un male crudele che se l'è portata via nel giro di pochissimo tempo...

 
 
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Martedì 28 Marzo 2017, 08:28






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5 di 16 commenti presenti
2017-03-29 07:10:32
Piccolo dettaglio: la prima si sarebbe assentata per almeno 11 mesi, gravidanza a rischio esclusa, la seconda inizierà a lavorare solo alla fine dei vari periodi di congedo, e quindi non perderà un giorno di lavoro. Non per giustificare, ma per chiarire la "sottile" differenza.
2017-03-28 15:18:19
Ma quanto è buono lei!
2017-03-28 14:37:33
Scusate tutti ma la maternita' non e' pagata/rimborsata dall'INPS? chi ci rimette? Cmq I Sig.ri Piovesan sono quell'1% di persone che dalle disgrazie hanno imparato cosa e' importante nella vita, peccato siano lontani, una torta la comprerei volentieri! Auguri a tutti di cuore
2017-03-28 14:53:00
Non è solo quello sign. Serena, lo fosse sarebbe semplice...è che un bambino poi si ammala, va a scuola, fa sport, implica una serie di impegni che spesso sono imprevedibili...Fare la mamma è ben più dei nove mesi di gestazione...e i sign. Piovesan, hanno toccato con mano questo... un ulteriore merito a queste persone.
2017-03-28 14:30:53
E' stata fortunata perchè ha trovato dei totolari emotivamente fragili, il bambino ha fatto leva sui loro sentimenti. Un puro caso fortuito.