Niente profughi all’ex base Nato
Ca’ Bianca "salvata" dal prefetto

Venerdì 30 Settembre 2016
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CHIOGGIA - Ca’ Bianca tira un sospiro di sollievo: niente profughi nell'ex base militare dell'aeronautica. 
L'ufficialità è finalmente arrivata dal prefetto Domenico Cuttaia: la base è ancora di proprietà del demanio militare e quindi non può essere utilizzata per questo tipo di necessità, e anche qualora fosse stata utilizzata avrebbe potuto ospitare al massimo un'ottantina di migranti nella zona esterna alla base, viste le pessime condizioni in cui versa la struttura. Il Comitato cittadino ovviamente accoglie positivamente le notizie che arrivano da Venezia, tanto che sono state cancellate tutte le iniziative di protesta. Ieri sera in piazza a Ca’ Bianca dovevano accendersi le telecamere della trasmissione televisiva di Rete 4 "Dalla vostra parte", diretta che è stata però cancellata proprio perché l'emergenza è stata, in un colpo solo, spazzata via. Ed è molto probabile che anche la commissione consiliare in calendario lunedì prossimo possa essere annullata, così come appare ormai inutile la mozione presentata da Marco Dolfin della Lega Nord e che doveva arrivare in Consiglio comunale questa sera. (((biolcatim))) «Ovviamente siamo soddisfatti - afferma il presidente del comitato Davide Tiozzo -. Sia chiaro però che non esultiamo per il non arrivo dei migranti, ma per il rispetto delle regole. Chioggia le ha sempre rispettate e contavamo che anche lo Stato facesse lo stesso con Chioggia. C'è una legge che prevede che ci siano due migranti ogni mille abitanti e lo Stato non deve andare contro le sue stesse leggi. Quando la città è stata chiamata a fare il suo dovere, lo ha sempre fatto con generosità».  Ultimo aggiornamento: 21:36 © RIPRODUZIONE RISERVATA